L’attimo più imbarazzante del suo giorno più bello, Jannik Sinner l’ha vissuto durante il ricevimento serale per i festeggiamenti dei due vincitori di Wimbledon, il re e la regina dei Championship. Sfoggiando uno smoking impeccabile, il fenomeno di Sesto Pusteria ha invitato Iga Swiatek al tradizionale ballo ed è qui che ha dimostrato di avere ancora bisogno di molte lezioni: nel valzer pareva un orsetto ammaestrato e l’ha presa sul ridere. Perché una giornata storica come quella vissuta domenica al Centre Court resta indimenticabile.
Il numero 1 del mondo ha trionfato da numero 1, battendo perla quinta volta in carriera Carlitos Alcaraz e allungando, in termini di punti, nel ranking Atp: ora il disavanzo è salito a 3430 (12.030 contro 8.600). Sinner resterà sicuramente sul trono sino agli US Open, in programma a fine agosto. E saranno le Finals di Torino, a novembre, a decidere tutto: Jannik sarà costretto a scartare 4970 punti e lo spagnolo potrebbe rifarsi sotto, vincendo molto e sorpassandolo. Questa la matematica: il campo e l’erba di Wimbledon hanno suggerito invece che Sinnerissimo sarà difficile da scalzare, soprattutto nei prossimi tre mesi essendo in programma tornei sulla superficie da lui preferita: il cemento. Dopo un paio di settimane di vacanza e una puntata a Sesto, da mamma Siglinde, papà Hanspeter e dal fratellino Mark al quale è molto legato, Jannik si preparerà per il primo 1000 in cartellone. A Toronto dal 27 luglio, seguirà Cincinnati.
Sinner, l'elogio dei politici assenti a Wimbledon
Per la serie i social sono in grado di rovinare tutto; e soprattutto, lo è la vasta parte becera degli utenti che...Negli Usa lo aspetterà un ridimensionato Alcaraz che ha detto, dopo la sberla subìta all’All England Tennis and Croquet Club: «La nostra rivalità fa bene al tennis. Ma non riesco a capire come faccia Jannik a tirare così forte da fondo campo». In questi giorni Jannik cercherà anche di pianificare i prossimi mesi, impegnato a fare la corte a Daren Cahill: il coach australiano ha detto che non ha più intenzione di seguirlo per tutta la stagione si troverà un compromesso visto che il prossimo obiettivo di questo fuoriclasse è quello di centrare il Career Grande Slam, ovvero la vittoria in tutti e quattro gli slam seppur non nello stesso anno: ora gli manca il Roland Garros, sfuggito per tre match- ball sciupati un mese fa.
Poi, l’obiettivo più prestigioso di tutti: il Grande Slam, ovvero la conquista del quattro major nello stesso anno. Difficile ma non impossibile se lo stesso Cahill si è lasciato sfuggire: «Alcaraz penso abbia già raggiunto il suo top tennistico, Jannik può ancora migliorare e lo farà». Il Grande Slam, raggiunto in campo maschile soltanto da Rod Laver (nel 1962 e nel 1969) ma fallito da tutti gli altri campionissimi, persino da Roger Federer, Rafa Nadal e Nole Djokovic, è già nella mente della Volpe Rossa. Alla quale nessuna caccia e nessun traguardo è precluso.




