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Lele Adani fuori controllo: "Ho una responsabilità davanti al Paese"

mercoledì 28 gennaio 2026
Lele Adani fuori controllo: "Ho una responsabilità davanti al Paese"

2' di lettura

Qualcuno sui social ha accusato Lele Adani di avere una eccessiva considerazione di sé, e sicuramente l'opinionista e commentatore tv non difetta di autostima. Da qualche anno l'ex difensore di Inter e Fiorentina, stimatissima spalla di Christian Vieri alla BoboTv prima della clamorosa rottura professionale e umana, ha mollato Sky unendosi alla squadra della Rai, dalle telecronache della Nazionale fino agli studi della Domenica Sportiva

Un cambio forse causato anche dal violentissimo scontro in diretta con Massimiliano Allegri, all'epoca allenatore della Juventus. E non è un caso che i rapporti tra i due non siano affatto cordiali, oggi come allora.

Adani in ogni caso non ha fatto una piega, dedicandosi anche al nuovo progetto web di Viva el Futbol, sempre insieme agli amici Antonio Cassano e Nicola Ventola. I fan però non dimenticano e sui social qualcuno chiede ad Adani se non stia valutando un ritorno al passato. La sua risposta lascia parecchi ascoltatori spiazzati.

"Tornare a Sky? È un discorso un po' lungo, andrebbe un po' approfondito, ma cerchiamo di sintetizzare", premette Adani. "Io a Sky sono stato benissimo, ho un bellissimo rapporto con tantissime persone e lo conservo anche ora. Ho grande stima di tanti professionisti, ovviamente come in tutti i luoghi di lavoro ci sono a volte delle visioni differenti, ci sono dei problemi di gestione, però la mia esperienza è stata di 9 anni bellissimi". 

"Io ora non tornerei semplicemente perché sto davvero bene in Rai – ha quindi spiegato il guru del giochismo-. Sto bene professionalmente, personalmente e con le persone che ci sono nel mio ambito professionale e nel format che tratto, anche nei commenti per la nazionale. Ho amici, professionisti che sono diventati amici e le cose che tratto mi piacciono. La Rai è seguita da milioni e milioni di italiani, c'è anche una responsabilità verso il paese per chi vuole unire il calcio alla gente, e farlo in Rai è la strada migliore, quella anche più di difficile da ottenere e cerco di meritarmelo ogni giorno. Quindi in questo momento la RAI è il mio presente e la mia famiglia. Ci sarà tempo eventualmente per valutare un ritorno".