Il Var è decisivo per l'assegnazione di due calci di rigore nel match Lazio-Genoa oggi 30 gennaio. Il risultato all'Olimpico, deserto per la contestazione dei tifosi biancocelesti, si sblocca al 57' con il penalty trasformato da Pedro. La massima punizione viene assegnata dall'arbitro Zufferli dopo il richiamo del Var. Il direttore di gara inizialmente non sanziona il tocco di mano di Martin dopo l'accelerazione di Isaksen. Zufferli, al monitor, valuta le immagini: il tocco del genoano è giudicato falloso, rigore e Lazio a segno.
La Lazio raddoppia al 62' con Taylor ma 5 minuti dopo subisce la rete genoana, anche in questo caso su rigore e anche stavolta con l'intervento del Var. Zufferli viene richiamato per un tocco sospetto di Gila. Il monitor chiarisce la situazione al direttore di gara: mano, penalty e Malinovskyi trasforma.
Tutto finito? No, anzi. Sul 2-2, in pieno recupero, arriva il terzo rigore. Terzo fallo di mano, stavolta di Ostigard. Zufferli stavolta fischia senza l'intervento del Var. Dal dischetto Cataldi, al 100', firma il 3-2.




