Nel sabato delle prime volte il Napoli supera per 2-1 la Fiorentina, nell'anticipo della 23/a giornata di Serie A, grazie ai primi gol in massima serie del giovane Vergara e di Gutierrez. Alla Fiorentina non basta la rete, anche per lui la prima in A, di Solomon per evitare la sconfitta. Tre punti importanti per la squadra di Conte, anche per dare una risposta dopo la cocente eliminazione in Champions League per mano del Chelsea. Unica nota stonata della serata l'infortunio al ginocchio nel primo tempo di Di Lorenzo, per il capitano azzurro si teme un lungo stop e sarebbe l'ennesimo di una stagione davvero sfortunata da questo punto di vista. Il Napoli sale a quota 46 punti, a -1 dal Milan impegnato martedì a Bologna.
Nel Napoli formazione quasi obbligata per Conte che, complici le assenze tra le fila azzurre, è costretto a schierare di fatto la stessa formazione iniziale vista col Chelsea. L'unica novità Olivera in panchina, con Spinazzola che si sposta a sinistra e Gutierrez titolare a destra. In attacco ancora spazio per il giovane Vergara con Hojlund ed Elmas. Panchina iniziale per Lukaku e Giovane. Nella Fiorentina, Vanoli schiera Vanoli con Gudmundsson e Solomon ai lati. In mezzo spazio ai neo acquisti Fabbian e Brescianini insieme a Fagioli.
Antonio Conte, l'infermeria? Perché non basta per giudicare il flop
Antonio Conte avrebbe dovuto fare una sola cosa: chiedere scusa. A Napoli, al club, ai giocatori. Perché ha dimen...Napoli subito padrone del campo con un Vergara protagonista. È proprio l'emergente trequartista azzurro a sbloccare il risultato dopo 11', bravo ad infilarsi sfruttando un velo di Hojlund e a battere De Gea in diagonale. Prima rete in A per il classe 2003, già in gol contro il Chelsea tre giorni fa. Il Napoli sfiora anche il raddoppio prima con il solito McTominay, poi con un palo in mischia di Comuzzo che sfiora l'autogol. Sventato il pericolo, la Fiorentina prova a reagire sfiorando a sua volta il pari con un palo clamoroso di Piccoli su colpo di testa. Un minuto dopo è invece un super Meret a salvare il Napoli su colpo di testa di Gudmundsson. Nell'occasione i padroni di casa perdono per infortunio capitan Di Lorenzo, per lui si teme un infortunio grave al ginocchio. Al suo posto Conte manda in campo Olivera. Nel finale di tempo di nuovo Napoli vicino al raddoppio prima con Elmas e poi con Höjlund. La Viola si salva.
In avvio di ripresa arriva il raddoppio del Napoli, firmato da Gutierrez con uno splendido sinistro a giro da dentro l'area di rigore. Nulla da fare per De Gea. La Fiorentina però non si arrende e al 56' torna in partita con un gol di Solomon, bravo a ribadire in rete un tiro di Piccoli respinto da Meret. La partita si accende, perchè la Fiorentina ora ci crede e continua a spingere. Il Napoli si difende con ordine e prova a sfruttare in avanti le progressioni dello scatenato Höjlund, il danese sfiora ancora il raddoppio fermato però in extremis da Pongracic. Vanoli manda in campo Kean al posto di Brescianini per uno schieramento ancora più offensivo. La Fiorentina continua a spingere con sempre maggior insistenza e si rende pericolosa proprio con il neo entrato Kean che impegna Meret. Nel finale è però il Napoli a sfiorare il tris prima con McTominay in contropiede, poi con il neo entrato Giovane. In pieno recupero brivido in area azzurra con Piccolo che si divora il gol del pareggio con una girata di destro da centro area di poco a lato.




