Costretto a "sloggiare" dal campo centrale di Doha. Scene inusuali per Jannik Sinner, visto che a rubare il posto all'altoatesino, numero 2 al mondo, non è stato Carlos Alcaraz (vale a dire l'unico rivale che in questo momento gli è superiore nel mondo del tennis) ma una italiana, brava ma sicuramente meno famosa del fenomeno di San Candido: Elisabetta Cocciaretto.
Uscito in semifinale ai "suoi" Australian Open, sconfitto a sorpresa da un miracolo, eterno Nole Djokovic, la Volpe ha fatto una toccata e fuga a Milano-Cortina, alla vigilia delle Olimpiadi, è passata da Torino per un check-up fisico (i crampi di Melbourne meritavano un approfondimento medico) ed è quindi volata in Medio Oriente per l'Atp 500 di Doha, appunto. Ci sarà anche Carlitos, per quella che sembra una finale anticipata.
Per prepararsi, Jannik aveva prenotato una sessione di allenamento proprio sul centrale che lo vedrà protagonista del torneo. Sorpresa: dopo un'ora il pusterlese ha dovuto lasciare spazio proprio alla Cocciaretto, che di lì a poco avrebbe giocato i quarti di finale contro Jelena Ostapenko (poi perso con il risultato di 7-5 6-4). A quel punto Sinner si è poi spostato su un campo secondario per continuare la sua preparazione.
Poco male, l'azzurro si è consolato proprio con i Giochi e l'impresa incredibile di Federica Brignone, oro nel SuperG sulle Tofane a quasi un anno dal tremendo infortunio che ha rischiato di chiuderle la carriera. "È una fenomena. Dopo tutto quello che ha passato, riuscire a tornare e raggiungere questo risultato è qualcosa di straordinario".
Ecco il servizio sul riscaldamento di Jannik Sinner a Doha, pronto all'esordio nel torneo (mai giocato finora)#Sinner #Doha pic.twitter.com/d0zDtK8DHF
— Marco Mazzoni (@marcomazz) February 11, 2026




