Non è più la grande Juventus di Gianni Agnelli o di suo nipote, Andrea. Ma quella allenata da Luciano Spalletti ha tutti i requisiti per far divertire i suoi tifosi. Anche se dalle parti della Continassa il primo obiettivo è sempre alzare trofei. Passano i giocatori, ma la Vecchia Signora resta. Chi ha saputo arricchire la già prestigiosa bacheca bianconera a un nome e un cognome: Marco Tardelli. Il campione del mondo '82, però, non riconosce più la squadra per la quale ha dedicato 10 anni della sua vita. "È successo che probabilmente hanno sbagliato qualcosa… probabilmente la proprietà non è stata proprio così dietro alla squadra. E adesso possono ripartire con Spalletti e tanta voglia di investire", ha spiegato Tardelli.
In un'intervista rilasciata a Fanpage, l'ex centrocampista della Juventus ha indicato un uomo in società che potrebbe prendere le redini della Vecchia Signora: "Lì alla Juventus c'è un ragazzo, che fra l'altro è un avvocato e che potrebbe fare qualcosa di positivo se lo lasciassero lavorare molto, se fosse un punto di riferimento soprattutto per la squadra. Si chiama Giorgio Chiellini".
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La stagione 2025/2026 del campionato di Serie A sarà ricordata come una delle peggiori della storia recente della...Ripartire dalle bandiere quindi. Anche se di bandiere, nel calcio di oggi, non se ne vedono più: "Il calcio è cambiato… ci sono tante cose rispetto al passato che ne fanno parte. È difficile poter dare un giudizio su questo. Certamente oggi i calciatori sono dei professionisti che vanno in giro. Ed è diventato normale che vadano dove c'è chi offre di più. È finita l'anima dell'uomo che sta in una società per dieci anni, vent'anni come Maldini o come Totti. Non ci sono più i punti di riferimento così importanti".




