L'hotel era troppo costoso e così, Jacky Delaup, francese di 79 anni, volontario ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, ha deciso di accamparsi nei pressi del trampolino del salto con gli sci a Predazzo. Per Dalaup quella italiana è la terza presenza come volontario ai Giochi, dopo Albertville 1992 e Sochi 2014. Delaup vive con il suo cane 'Sqizz' sta vivendo da tre settimane in un furgone. L'uomo, originario di Courchevel, è un grande appassionato di salto con gli sci anche perché nel '92 suo figlio Steve si classificò sesto ai Giochi di Albertville.
Jacky Delaup aveva attirato l'attenzione a Sochi nel 2014, dopo che aveva percorso 3.000 chilometri in bicicletta per raggiungere la località russa sulle coste del mar Nero. "Mi sentivo una star, tutti volevano qualcosa da me, ho persino ricevuto in regalo un biglietto per la cerimonia di apertura", ricorda. Dodici anni dopo, considerato che l'hotel a Predazzo era troppo costoso per lui, Jacky si è messo alla guida del suo furgone e ha raggiunto la località della Val di Fiemme. "Siamo migliori amici (riferendosi al cane, ndr), sono contento che mi faccia compagnia", spiega il francese che ha salvato il suo compagno canino di sei anni da un canile.
Milano-Cortina, vicino a piazzale Loreto spunta l'"Olimpiccato": l'ultima provocazione
Come farsi mancare le provocazioni durante Milano-Cortina? L'ultima è firmata dallo street artist Riccardo Ga...Il campeggio di Delaup si trova in una fattoria. Il proprietario gli permette di usare l'elettricità, una doccia e il bagno. Tra i vestiti, gli utensili da cucina e un letto ci sono diverse bottiglie di vino rosso francese. Jacky le ha portate da casa.




