Libero logo

Fabregas, bordata su Chivu: "Chiedete a lui perché l'Inter è venuta a giocare così"

mercoledì 4 marzo 2026
Fabregas, bordata su Chivu: "Chiedete a lui perché l'Inter è venuta a giocare così"

2' di lettura

Non  l'ha presa benissimo, Cesc Fabregas. Il suo Como ferma l'Inter nella semifinale di Coppa Italia, ma lo 0-0 non soddisfa l'allenatore spagnolo, soprattutto dal punto di vista del gioco. E quando nel dopo-partita gli chiedono conto di quest'aspetto, le sue parole sono lapidarie: "Il risultato è quello che è. Noi abbiamo guadagnato il merito per giocarci la finale a San Siro. Certo se Alex Valle l'avesse messa dentro... Era più facile segnare che sbagliare. Semmai, la domanda è più per Chivu che per me… chiedete a lui perché sono venuti a giocare così a Como".

"Penso che un gol si poteva trovare. È stata una partita molto tattica contro la squadra più dominante della serie A. Siamo stati molto compatti e abbiamo creato tre opportunità importanti. Oggi l'Inter ha fatto un tiro, che peraltro voleva essere un cross. Il sapore è un pochino amaro perché poteva essere 1-0 per noi".

"Non mi sto prendendo nessuna rivincita, è da perdenti. Le persone intelligenti e che vogliono migliorare sono umili e aperte ad ascoltare le opinioni. Dobbiamo continuare a remare, mancano 12 partite. Speriamo 13. Bisogna riposare bene perché sabato giochiamo alle 15 a Cagliari, mentre l'Inter gioca domenica - aggiunge il tecnico dei lariani -. La mentalità tra le due società è diversa in questo momento. Noi proviamo sempre ad alzare il livello. Proveremo a fare la nostra partita al ritorno".

"Se qualcuno me lo avesse detto quando eravamo in B, nessuno ci avrebbe creduto. Manca ancora molto tempo prima del ritorno, sfortunatamente. Ora dobbiamo concentrarci sul campionato. L'Inter è una squadra dominante e oggi i miei giocatori hanno fatto una grande gara - conclude Fabregas -. Lo scorso anno eravamo in zona serie B, poi a gennaio ci sono stati cambiamenti importanti e siamo cresciuti. Il sogno è di continuare a crescere e lottare per qualcosa di più, quando saremo più forti. Vediamo dove si potrà arrivare".