Nel tennis mondiale continua a far discutere il predominio firmato Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, protagonisti assoluti delle ultime stagioni e capaci di monopolizzare gran parte dei tornei più importanti del circuito. Un dominio che però non entusiasma tutti, soprattutto chi prova a inserirsi stabilmente nella corsa ai grandi titoli.
A dirlo apertamente è stato Holger Rune, intervenuto nel podcast Tales of Tennis, dove ha analizzato senza giri di parole l’attuale equilibrio del tour. Secondo il danese, vedere sempre gli stessi nomi arrivare fino in fondo rischia di rendere il circuito meno imprevedibile: “Quando in finale ci arrivano sempre due giocatori e si dividono tutto, alla lunga diventa noioso. Servono più tennisti capaci di metterli in difficoltà con continuità, non solo in singoli tornei”.
Jannik Sinner, quei 3 pesantissimi numeri nella rubrica del telefono
Jannik Sinner continua a vivere una dimensione ormai pienamente internazionale, non solo per i risultati ottenuti in cam...Rune non nasconde però la convinzione di poter essere uno di quei rivali capaci di rompere il duopolio. Il numero uno danese ritiene infatti di avere caratteristiche tecniche e personalità per reggere il confronto con i due leader del ranking: “Ogni volta che li affronto sento di avere possibilità concrete di batterli. E so anche che per loro affrontare me non è mai semplice”.
Il tennista di Gentofte ha poi aggiornato sulle sue condizioni fisiche dopo il lungo stop causato dalla rottura del tendine d’Achille, infortunio che lo tiene lontano dai campi dallo scorso ottobre: “La riabilitazione procede bene, ho ripreso a correre ed è già un passaggio importante. Mi sento positivo”. Nessuna data certa sul rientro: potrebbe arrivare al termine della stagione sulla terra oppure durante quella sull’erba. Prima, però, servirà almeno un mese pieno di lavoro in campo. L’obiettivo resta immutato: tornare competitivo ai massimi livelli e puntare ai tornei dello Slam.




