Kimi Antonelli continua a stupire. Dopo la prima pole position conquistata in Cina, il giovane pilota italiano ha fatto il bis al Gran Premio del Giappone, ottenendo la seconda pole consecutiva in carriera su uno dei circuiti più difficili e prestigiosi del Mondiale.In una qualifica dominata dalla Mercedes, Antonelli ha dimostrato di avere qualcosa in più del compagno di squadra George Russell. Nel Q3 ha stampato un tempo eccezionale di 1:28.778, battendo Russell di tre decimi e mettendo in fila tutti gli avversari. Oscar Piastri si è piazzato terzo con la McLaren, seguito da Charles Leclerc quarto con la Ferrari. Lando Norris e Lewis Hamilton hanno completato le prime tre file.
La sessione ha riservato sorprese e delusioni. Le Ferrari si sono mostrate competitive fino al Q3, ma alla fine sono state superate anche dalle McLaren. Molto deludente invece la prestazione di Max Verstappen: nonostante il primo pacchetto di aggiornamenti portato dalla Red Bull, l’olandese è finito solo undicesimo ed è stato eliminato già in Q2. Verstappen è praticamente sparito dai radar, soffrendo evidenti problemi di bilanciamento e grip sul tracciato di Suzuka
.Nelle fasi precedenti, Antonelli aveva già mostrato grande velocità, comandando la Q1 e la Q2. Nel Q3 il duello interno alla Mercedes ha visto l’italiano prevalere nettamente sul compagno. Solo Leclerc è riuscito a migliorare nel secondo tentativo del Q3, conquistando la quarta posizione.Con questa pole, Antonelli entra nel club ristretto dei piloti capaci di ottenere due pole consecutive al debutto in carriera, un risultato raggiunto in passato solo da leggende come Michael Schumacher, Lewis Hamilton, Ayrton Senna, James Hunt e Niki Lauda. Un segnale forte che proietta il talento bolognese tra i grandi protagonisti del Mondiale 2026.




