Simone Bolelli e Andrea Vavassori conquistano il titolo del Masters 1000 di Miami nel torneo di doppio, dopo aver battuto in finale il britannico Henry Patten e il finlandese Harri Heliovaara con il punteggio di 6-4, 6-2 in un’ora e dodici minuti di gioco. Si tratta della prima vittoria a un torneo 1000 per la coppia azzurra, che ci aveva già provato più volte negli anni scorsi. All'inizio del match, gli italiani trovano subito un break. I loro avversari inseguono e cercano di tornare in parità, ma gli azzurri mantengono il vantaggio fino al definitivo 6-4 dopo quaranta minuti di gioco. Lo stesso schema si ripete anche all’inizio del parziale successivo: altro break nel primo gioco. Alla fine, sul 4-2 Patten e Heliovaara crollano definitivamente.
"Voglio dedicare questa vittoria ai miei genitori, soprattutto a papà che sta vivendo un periodo molto duro - ha spiegato Bolelli al termine della partita -. Ovviamente siamo molto felici. Molto felici di aver raggiunto questo risultato. Ci siamo davvero goduti questa settimana. Questo è un titolo che volevamo tantissimo da molto tempo. Abbiamo salvato due match point in un primo turno complicato e poi abbiamo vinto il torneo, ma penso che abbiamo giocato ogni partita sempre meglio. Oggi siamo entrati in campo con grande fiducia e abbiamo giocato un tennis molto aggressivo".
Jannik Sinner, finale di Miami a rischio rinvio: ecco perché e cosa succede se salta il match
Rischio rinvio per la finale di Miami, dove l'azzurro Jannik Sinner sfiderà il ceco Jiri Lehecka. In caso di ...Vavassori ha aggiunto: "Li conosciamo, sono una squadra incredibile, sicuramente erano la squadra da battere quest'anno. Abbiamo perso contro di loro molte volte anche in partite importanti, quindi abbiamo studiato molto bene la tattica e siamo scesi in campo con un atteggiamento aggressivo. Penso che abbia funzionato, ma è stata soprattutto la nostra energia: volevamo davvero questo titolo per un motivo importante. Ce lo stiamo godendo. Quando Simone ha iniziato a giocare con me, ha detto che dovevamo vincere un Masters 1000, era l'unica cosa che gli mancava. E ce l'abbiamo fatta. Siamo davvero molto orgogliosi".




