L’Inter ha conquistato il tetto d’Italia trionfando in campionato e coppa nazionale, portando a compimento un lavoro partito da lontano, frutto di intuizioni, costanza e capacità organizzative. Non è un caso se da sei anni a questa parte il club nerazzurro è regolarmente in lotta per vincere trofei, nei confini del nostro paese così come in Europa. Obiettivo già difficile di per sé, ma reso ancora più arduo dalla via della sostenibilità, che in viale della Liberazione hanno intrapreso dal giugno del 2021, quando il club ha presentato un rosso da 245,6 milioni. Era evidente che bisognava fare qualcosa e nel 2022 le perdite sono state ridotte a 140,05 mln, poi un’altra sforbiciata nel 2023 e nel 2024, prima con un bilancio da -85,8 mln e poi con quello da-35,7, l’ultimo in rosso, considerando che nel giugno del 2025 si arriva al tanto desiderato utile: +35,4 milioni, un risultato impressionante. E un altro utile è previsto anche per giugno 2026, con le stime che anticipano un attivo che si attesterà tra i 5 e i 10 mln.
Nel mentre della dura scalata, l’Inter resta competitiva e vince sul campo, uscendo con slancio da insidie in cui altri trovano inciampi e rallentamenti. Esperienza, organizzazione e gioco d’anticipo sono a capo di tutto e la macchina nerazzurra è già in moto per farsi trovare pronta ai nastri di partenza del prossimo campionato, visto che l’attuale rosa subirà modifiche strutturali per via degli addii, già previsti, di alcuni senatori. Qualche riunione è già stata svolta, la più importante è stata quella che ha portato al giusto compromesso di mercato tra proprietà e dirigenza, la quale ha ottenuto il via libera a profili d’esperienza, seppur poco “futuribili”. Oaktree ha compreso che con soli giovani aumenta considerevolmente il rischio di incorrere in stagioni complesse e allora si procederà verso la creazione di un giusto mix.
L'Inter vince e Panucci sbotta a Mediaset: "Basta coccolarli", cala il gelo
Dopo lo scudetto, il ventunesimo, l'Inter vince anche la Coppa Italia (la Decima, con tanto di stella argentata che ...Il prossimo confronto è programmato a breve, nei giorni tra la partita casalinga contro il Verona e la trasferta di Bologna. Sarà l’occasione per iniziare a parlare concretamente del rinnovo di Chivu, al quale è già stata confermata la piena stima del club. Tant’è che proprio il tecnico rumeno avrà ancora maggiore centralità anche in tema di mercato, nell’individuazione di profili su cui scommettere. Sempre a maggio, inoltre, Oaktree inizierà a parlare di rinnovo con il direttore sportivo, Piero Ausilio, in scadenza di contratto nel 2027. Grosse rivoluzioni sono attese poi nell’area medica, che dovrebbe andare incontro a una “ristrutturazione”. Entro fine maggio sarà chiara anche la strategia di mercato: per adesso si viaggia verso la promozione a titolare di Martinez tra i pali, in modo da destinare gli investimenti in zone di campo che richiedono interventi più costosi.
Per quanto riguarda la metà campo, il nome più concreto è quello di Curtis Jones (25) del Liverpool, ma si lavora per inserire anche un calciatore con le caratteristiche di Nico Paz. In tema uscite, attenzione ad Aleksandar Stankovic (20), che ha già due offerte dalla Premier, di cui una da 40 milioni. Insomma, scudetto e Coppa Italia non riempiono la pancia, l’Inter sta già organizzando il futuro, con l’obiettivo di conservare il vantaggio costruito su molte antagoniste.




