Con la vittoria agli Internazionali di Roma, Jannik Sinner ha conquistato tutti i tornei Masters 1000 disponibili fin qui in stagione. Cinque su cinque. E subito si è iniziato a parlare di un possibile en plein da parte dell'altoatesino, che ha la chance di portare a casa tutti e nove i tornei Masters 1000 presenti in calendario ATP.
Tuttavia, il primo a frenare davanti a questa ipotesi è stato lo stesso Sinner: "Credo sia impossibile mantenere questo livello di gioco per tutta la stagione. L’importante è stare bene fisicamente, altrimenti non si va da nessuna parte", ha detto Jannik.
Sinner, la strana mossa della mamma: "Il problema è che ho visto"
Le mani sul volto, la tensione che si taglia a fette. Siglinde Sinner, si sa, non regge la pressione quando suo figlio g...Il calendario prevede ancora i Masters 1000 di Montreal, Cincinnati, Shanghai e Parigi (indoor). A rappresentare l'ostacolo maggiore per il numero 1 del mondo sarebbero il torneo canadese e quello americano. Nella passata stagione, Sinner non giocò a Montreal per recuperare da Wimbledon. Quest'anno, però, il calendario prevede una settimana aggiuntiva tra la conclusione dello Slam sull'erba londinese e l’inizio del torneo canadese, rendendo la presenza di Jannik più probabile, come dichiarato da lui stesso durante la conferenza stampa di Roma.
Tuttavia, lo scoglio principale sarà il torneo di Cincinnati. Il torneo americano inizierà infatti il 13 agosto, lo stesso giorno della finale di Montreal. Se Sinner dovesse arrivare in fondo al torneo canadese, il tempo per recuperare sarebbe sostanzialmente nullo e renderebbe molto complicata la sua partecipazione al torneo in Ohio, tenendo conto che l'obiettivo primario sono gli US Open, in programma dal 31 agosto al 13 settembre.




