Il Milan continua a muoversi su più tavoli per scegliere il prossimo allenatore, ma le prossime ore rischiano soprattutto di chiarire chi non arriverà sulla panchina rossonera. Il nome che resta in cima alla lista è quello di Andoni Iraola, tecnico del Bournemouth protagonista di un ottimo percorso in Premier League, ma la trattativa si sta complicando. Il basco, infatti, non sembra convinto fino in fondo dalla proposta rossonera. Da una parte pesa la volontà di restare in Inghilterra, campionato che negli ultimi anni gli ha dato visibilità e credibilità internazionale. Dall’altra ci sono dubbi legati sia all’offerta economica sia, soprattutto, al progetto tecnico del Milan, ancora tutto da definire.
I contatti con Ibrahimovic proseguono, ma la sensazione è che la decisione definitiva possa arrivare a breve. Su di lui è forte soprattutto il Crystal Palace, pronto a cambiare guida tecnica dopo l’addio di Glasner e fresco di titolo in Conference League contro il Rayo Vallecano. Gli inglesi, rispetto al Milan, garantirebbero un ingaggio decisamente più alto: circa 7 milioni di euro contro i 4 messi sul tavolo dai rossoneri. Non solo. In Premier il tecnico avrebbe anche maggiore libertà nelle scelte di mercato e nella costruzione della rosa.
Andoni Iraola "verso il no al Milan". Il motivo? Umiliante
Il prescelto dal Milan potrebbe dire no a Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic. Il tecnico basco Andoni Iraola, artefice...Se dovesse arrivare il ‘no’ definitivo, secondo il Corriere dello Sport il Milan tornerebbe con forza su Xavi. L’ex allenatore del Barcellona è già stato contattato nei giorni scorsi per capire disponibilità e margini di trattativa ed è uno dei preferiti di Ibrahimovic. Sullo sfondo resta viva anche la pista che porta a Thiago Motta, nome che continua a circolare negli ambienti rossoneri. La situazione, però, resta particolare perché il club sta cercando di scegliere l’allenatore prima ancora di completare la nuova struttura dirigenziale. Le trattative per tecnico, direttore sportivo e area tecnica stanno andando avanti in parallelo.
Negli ultimi giorni ci sono stati anche contatti con Ralf Rangnick. L’attuale c.t. dell’Austria, senza sbilanciarsi troppo, ha lasciato aperto ogni scenario: “Probabilmente tutti si sono accorti che lo scorso fine settimana è successo qualcosa di straordinario al Milan”. Una frase che ha alimentato ulteriormente le voci. Per il ruolo di direttore sportivo, invece, prende quota il nome di Tiago Pinto, ex Roma oggi al Bournemouth. E proprio il legame con Iraola potrebbe rappresentare un elemento importante negli intrecci del nuovo Milan targato RedBird.




