Prima del pallone, la star dei Mondiali 2026 è Shakira: la 49enne cantante colombiana è la grande protagonista della cerimonia d'apertura allo stadio Azteca di Città del Messico. Talmente protagonista da alimentare persino (assurde) voci complottiste.
Sui media messicani e latino-americani, infatti, fin dai minuti successivi alla sua esibizione al centro del campo sulle note di Dai dai, l'inno ufficiale del torneo (per lei è la seconda volta dopo Waka waka ai Mondiali 2010 in Sudafrica), si sparge l'incredibile voce secondo la quale a esibirsi in mondovisione non sarebbe stata lei, ma una sosia. Manco fosse Vladimir Putin.
Esa no es Shakira.
— TermoEcu ⚽️ (@TermoEcu2021) June 11, 2026
Vean como se equivoca en el paso cuando canta Dai Dai...
Esa es una doble.
Shakira les mintió a todo el mundo. pic.twitter.com/c3nxeCBufQ
Al di là delle fantasie che probabilmente accompagneranno tutto il torneo, diviso tra Messico, Stati Uniti e Canada, resta il grande spettacolo visivo del debutto. Tema della cerimonia d'apertura, che ha preceduto la gara d'esordio vinta 2-0 dai padroni di casa messicani contro il Sudafrica, è stato il "papel picado", forma d'arte decorativa messicana con la carta velina.
Mondiali 2026, il meglio e il peggio della cerimonia inaugurale all'Azteca
Fuochi d'artificio, balli scatenati, musica a tutto volume (dagli idoli di casa Manà a Shakira, e non solo) e...Così è stata realizzata l'enorme Coppa del Mondo che si è innalzata a centrocampo tra i boati del pubblico, proprio mentre al di fuori dell'Azteca divampava la protesta di alcuni manifestanti che chiedevano maggiori interventi nella ricerca dei desaparecidos messicani. E' infatti anche il Mondiale delle polemiche: dal 'caso visti' della delegazione iraniana al divieto di ingresso negli Usa all'arbitro somalo Omar Artan (designato dalla Uefa per la finale di Supercoppa Europea). "Vogliamo unire il mondo", aveva detto ieri il presidente Fifa Gianni Infantino. Per ora però il calcio è riuscito solo in parte a ricomporre le fratture generate dalla politica internazionale. "Siamo una nazione di diversità, patrimonio e orgoglio", afferma la voce narrante all'Azteca.
Mondiali 2026, Messico-Sudafrica: al minuto 8 il primo clamoroso errore, un gol da ridere
Minuto 8.23: prima partita del Mondiale di calcio, primo clamoroso errore e primo gol del torneo. A segnarlo è Ju...Shakira canta in più lingue la canzone ufficiale del Mondiale con Burna Boy: dale, allez, let's go. Tra gli artisti anche J Balvin, Lila Downs, Los Angeles Azules e i Mana. Poi la sfilata delle bandiere. L'Italia non c'è, ma almeno un italiano sul prato verde fa bella figura: Andrea Bocelli si esibisce dopo il riscaldamento dei calciatori di Messico e Sudafrica, intonando DNA, altro inno ufficiale del torneo, con Megan Thee Stallion, EJAE e il dj David Guetta.
La Coppa del Mondo - quella vera, che sarà sollevata dai vincitori il 19 luglio al MetLife Stadium nel New Jersey - fa la sua comparsa sugli spalti tra le mani di Infantino, accompagnato dall'attrice Salma Hayek. Debutta anche il nuovo cerimoniale degli inni nazionali. Tutti i giocatori delle due squadre - inclusi quelli che partono dalla panchina - entrano in campo accolti dalle due bandiere nazionali posizionate nelle due metà, schierandosi a centrocampo per intonare rispettivamente il "grito de guerra" e "nkosi sikelel' iAfrika".
Le cerimonie d'apertura non sono finite. Il 12 si replicherà a Toronto con Alanis Morissette ospite d'eccezione. Infine, le luci si accenderanno sul SoFi Stadium di Los Angeles, dove si chiuderà il cerchio al ritmo della musica di Katy Perry. "Saranno 104 Superbowl", aveva detto Infantino. E' la promessa del Mondiale delle prime volte.




