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Mondiali 2026, Lalas perde il controllo in diretta: "Lo chiamate povero sc***mo"

domenica 14 giugno 2026
Mondiali 2026, Lalas perde il controllo in diretta: "Lo chiamate povero sc***mo"

2' di lettura

Negli anni Novanta Alexi Lalas, folcloristico difensore centrale della Nazionale degli Stati Uniti, divenne un protagonista della nostra Serie A. Dentro il campo, per due anni con il Padova, e soprattutto fuori. Stile naif, dai capelli ricci lunghissimi e il pizzetto fino alla chitarra perennemente a tracolla, e la voglia di ridere e scherzare anche  in tv con quelli della Gialappa's Band. Una sorta di hippie fuori tempo massimo prestato al pallone, con discreti risultati. Chi non ricorda una sua mitica intervista in cui in un italiano un po' stentato disse: "Possibile che Zeman è un vaf***lo"? 

Forse oggi, a 56 anni, sbarbato, pettinatissimo, incamiciato e rispettato commentatore per Fox Sports, il buon Alexi non ha però ancora perso la voglia di spiazzare. Ospite fisso dello speciale della tv americana in occasione dei Mondiali di calcio insieme a Zlatan Ibrahimovic, Thierry Henry e la conduttrice britannica Rebecca Lowe, ha inanellato il debutto Usa-Paraguay con un paio di perle. Prima ha gelato Ibra sostenendo che il bomber della Norvegia Erling Haaland "è più forte di te", provocando la reazione stizzita dello svedese.

Non pago, si è esibito in una battutaccia su James Corden, celebre conduttore televisivo americano, peraltro, volto proprio di Fox. "Colui che voi in Inghilterra chiamereste un povero scemo", ha detto Lalas. La Lowe e Henry, inquadrati dalla regia, hanno reagito sbarrando gli occhi, interdetti. Quindi hanno trovato la forza di domandare: "Ma l'ha detto davvero?". A discolpa dell'ex Padova, c'è da dire che l'espressione gergale britannica "wanker" non è propriamente un insulto, ma più un motteggio ironico. Niente censura, dunque. Ma imbarazzo, quello sì.

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