"Se non avesse corretto il servizio avrebbe fatto molta più fatica". Pat Cash è convinto che uno dei segreti della crescita di Jannik Sinner sia passato da un colpo che negli ultimi mesi è diventato un'arma decisiva. L'ex campione di Wimbledon ha raccontato un retroscena sul lavoro svolto insieme a Darren Cahill, in una intervista a La Stampa, spiegando di aver suggerito all'allenatore australiano di intervenire proprio sulla battuta del numero uno del mondo: “L'ho detto a Darren durante gli Australian Open — le sue parole — Jannik avrebbe avuto difficoltà se non avesse migliorato il servizio. E l'ha fatto”.
Secondo l'ex numero 4 Atp, oggi Sinner è il giocatore più completo sull'erba: "Risponde benissimo, si muove in modo fantastico ed è migliorato anche a rete. Controlla praticamente ogni aspetto del gioco". L'unico colpo che, a suo avviso, richiede ancora qualche adattamento sui prati è il diritto, a causa della particolare impugnatura: "Probabilmente è il primo a vincere Wimbledon con una presa quasi western. Per questo all'inizio del torneo ha avuto bisogno di qualche partita per trovare il ritmo".
Adriano Panatta su Jannik Sinner: "Perché è quasi scandaloso"
Jannik Sinner non ha ancora raggiunto il suo limite. Anzi, per Adriano Panatta il bello deve ancora venire. L'ex cam...Cash ha elogiato anche il lavoro di Cahill, definendolo determinante nella crescita del campione altoatesino: "Sa gestire i giocatori, conosce perfettamente la programmazione e sa quando è il momento di fermarsi o di spingere — ha aggiunto — Dal punto di vista tattico è straordinario e riesce a motivare senza alzare la voce”. Guardando ai prossimi US Open, l'australiano vede pochi rivali davvero pericolosi per Sinner: "Fritz può essere una minaccia, così come Mensik e Zverev. Ma se Jannik esprime il suo miglior tennis, resta il favorito".
Cash ha spiegato anche perché il tennista di Sesto Pusteria sia così apprezzato anche fuori dai confini nazionali: "In Inghilterra lo adorano e anche in Australia è molto popolare — ha detto ancora — La vicenda del doping è stata sfortunata, ma la maggior parte delle persone ha capito cosa è successo". Il motivo del suo successo, però, va oltre i risultati: "La gente lo rispetta perché è calmo e rispettoso. È bello vedere che si possa arrivare al vertice comportandosi in questo modo”.
Sinner, "un Djokovic evoluto": Furlan esalta Jannik
"Sinner è un Djokovic 2.0". A dirlo ai microfoni del Corriere dello Sport è Renzo Furlan, ex num...Infine la domanda su come il Pat Cash giocatore avrebbe affrontato Sinner: “L'anno scorso abbiamo visto Dimitrov, che gioca alla vecchia maniera, mettere in difficoltà Jannik — le sue parole — Resta molto difficile battere qualcuno del genere sull'erba. Non avrei voluto giocare contro Jannik sulla terra, o sul cemento. Ma sull'erba ci sarebbe stato margine”. Usare il serve & volley, battendo e scendendo a rete, sarebbe stata una soluzione: “Sull'erba tutti dovrebbero farlo almeno un 50 per cento in più — ha concluso — Perché quando il battitore resta a fondo, è molto più facile rispondere. Attaccando invece si ottengono più errori sulla risposta. Oggi il serve & volley non viene insegnato, non credo che vedremo di nuovo qualcuno farlo bene. Eppure, quando Jannik ci prova, i risultati sono buoni”.




