C'è l'ipotesi di un malore dietro il dramma di Yael Trepy, 20enne attaccante francese del Cagliari che ora è ricoverato in coma farmacologico dopo che ha rischiato di morire annegato in una piscina di Porto Cervo.
L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica, durante il weekend di riposo concesso dalla squadra. Il giovane è stato subito soccorso e trasferito in elicottero dalla Costa Smeralda all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove è ricoverato nel reparto di terapia intensiva. La Tac toracica ha evidenziato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, situazione che rende difficile lo scambio di ossigeno. Di qui la decisione di tenerlo in coma farmacologico per evitargli sofferenze e consentire un'ottimale somministrazione della terapia.
L'intervento tempestivo dei sanitari potrebbe avergli salvato la vita: da quanto ricostruito, Trepy, che non sa nuotare, è stato tradito da un improvviso cambio di profondità della piscina ed è finito sott'acqua inspirando grandi quantità di liquido.
Trepy ricoverato in terapia intensiva, intubato: dramma in piscina
Paura per Yael Trepy, 20enne attaccante francese del Cagliari, ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santis...L'attaccante, che a gennaio ha esordito con un gol in serie A nel 2-2 del Cagliari contro la Cremonese, arriva dalle giovanili del club sardo con cui è sotto contratto fino al 2030. Dopo il weekend libero in seguito alla vittoria di venerdì in Coppa Italia contro l'Arezzo, partita in cui aveva giocato da titolare, il classe 2006 si sarebbe dovuto riaggregare oggi pomeriggio per la ripresa degli allenamenti.
Il Cagliari Calcio in una nota ha fatto sapere di essere "in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore" e di seguire "con la massima attenzione l'evolversi delle sue condizioni". "In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili".




