L'attacco è arrivato direttamente dai social e ha subito acceso il mercato della Juventus. A rompere il silenzio è stata la Ca.Sportmanagement, l'agenzia che cura gli interessi di Michele Di Gregorio, con un duro messaggio pubblicato nelle storie Instagram contro il club bianconero. Nel mirino c'è la gestione del portiere, mentre la società continua a essere accostata a nuovi estremi difensori come Svilar, Vicario e Dibu Martinez.
Il passaggio più duro riguarda le scelte della dirigenza nelle ultime stagioni: "Venti giocatori nuovi in due stagioni, tre allenatori in due stagioni e tre dirigenze in due stagioni — elenca Ca.Sportmanagement — questi sono i numeri che fanno la vera differenza. Di Gregorio chiude in classifica Sofascore quarto davanti a Milinkovic-Savic e Sommer, vincitore del campionato e secondo classificato. La dirigenza francese spende 130 milioni per 3 attaccanti, impresentabili. Per coprire la spesa folle scarica il fallimento stagionale tutto sul portiere comprato dalla dirigenza precedente in persona del direttore sportivo Cristiano Giuntoli come miglior portiere della Serie A a 26 anni".
Juventus, il sacrificio di Thuram per Kolo Muani: la pista prende piede
Randal Kolo Muani resta uno degli obiettivi principali della Juventus, ma per convincere il Paris Saint-Germain a riapri...Parole che sembrano rivolte soprattutto ai vertici che hanno guidato la Juventus negli ultimi mesi, accusati di aver individuato nel portiere il principale responsabile di una stagione deludente. L'agenzia, però, rivendica il rendimento dell'ex Monza, sottolineando come i numeri raccontino una realtà diversa: ”Goal subiti: Juventus 34 – Inter 35. Goal fatti: Juventus 61 – Inter 82. Le chiacchiere stanno a zero. Di Gregorio ha 3 anni di contratto con la Juventus, partirà in ritiro e durante il mercato capiremo eventuali opportunità”.
Juventus, la nuova stretta dell'Uefa: cosa cambia nel calciomercato
La Juventus si ritrova a fare i conti con una nuova stretta della Uefa sul piano finanziario. Come riporta La Repubblica...“(Di Gregorio) È nella short list di diversi club europei, non abbiamo fretta. Pretendiamo rispetto per chi ha sempre risposto presente anche quando sarebbe stato più facile stare in panchina seduto a chiacchierare”. Insomma, in estate per il portiere potrebbe presentarsi un vero braccio di ferro con il proprio club. Con un contratto ancora lungo e l'interesse di diversi club europei, il futuro di Di Gregorio resta aperto, mentre le parole del suo agente rischiano di aumentare ulteriormente la tensione attorno alla vicenda.




