A un certo punto Carnevali ha dovuto dare inizio alla festa: si compra prima di vendere, dato che cedere calciatori che nessuno vuole è impossibile, se non in saldo di fine agosto. Appunto. Quindi accelerata per Kolo Muani (27 anni) e Alajbegovic (18) e stupore generale perché sono affari pesanti sul piano economico: per il francese al Psg andranno quasi 50 milioni tra riscatto e bonus facili da raggiungere mentre per il bosniaco al Bayer Leverkusen sono serviti 30 milioni più 5 di bonus e il 10% sulla futura rivendita. Non è cosa da poco per un club rimasto fuori dalla Champions League e chiamato a disfarsi di diversi calciatori che, nel costo rosa, cubano come se fossero dei supertitolari e invece sono riserve.
Alcuni li abbiamo visti all’opera da titolari nell’amichevole di ieri contro il Nizza: Milik è in scadenza 2027 quindi rimarrà in rosa, anche Zhegrova rimarrà e si sta lavorando per migliorarne la tenuta, mentre Gatti è sul mercato. Su Douglas Luiz, uno degli invendibili per quanto cuba ancora a bilancio, il tentativo è di recupero alla causa e ieri c’è stato un primo segnale di speranza: suo infatti il gol che ha sbloccato la partita dopo 11 minuti, finita 2-0 dopo la rete del giovane Oboavwoduo con un bel pallonetto su assist di Adzic.
È ovvio che anticipare gli investimenti su Kolo Muani e Alajbegovic prima di vendere sia un rischio, ma Carnevali se l’è dovuto prendere perché 1) le altre grandi d’Italia qualcosa hanno fatto, in certi casi pure di grosso e 2) bisogna mettere pressione ai calciatori in rosa che hanno mercato, in modo da muovere le acque. È il riferimento va a Conceicao (23) che non è mai stato uno degli esuberi chiari della rosa juventina, ma per Spalletti è ampiamente sacrificabile.
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Anche perché quando si muove Jorge Mendes, agente di Conceicao, di solito qualcuno abbocca e potrebbe essere il caso del Manchester United: la proposta sarebbe uno scambio con Zirkzee (25), valutando entrambi una trentina di milioni. E a Spalletti l’idea non dispiace. Nemmeno a Carnevali perché Zirkzee a sua volta metterebbe pressione a David (26), per il quale si sta muovendo qualche club francese. Ecco la strategia: non più di attesa ma di azione e reazione. Per Nico Gonzalez (28), ad esempio, la Juventus sta tenendo duro: vorrebbe almeno 25 milioni dall’Atletico Madrid e non cede a meno. Questa resistenza è la specialità di Carnevali. Il rischio consiste nel fatto che l’argentino è solo una delle tante zavorre lasciate da Giuntoli e Comolli. A tal proposito, anticipare i due grossi investimenti di questo mercato è anche un modo per evitare l’acquisto da panico dell’ultimo minuto.
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