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Carlos Alcaraz, sfogo estremo di Paolo Bertolucci: "Vergogna! Piano diabolico per uccidere il tennis"

mercoledì 9 settembre 2026
Carlos Alcaraz, sfogo estremo di Paolo Bertolucci: "Vergogna! Piano diabolico per uccidere il tennis"

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L'eliminazione a sorpresa, a tratti drammatica, di Carlos Alcaraz al termine di un match fiume ai quarti di finale degli Us Open contro Ben Shelton scatena Paolo Bertolucci. L'ex campione azzurro affida a X tutta la propria indignazione dopo la sfida con l'americano, conclusa alle 3.33 del mattino dopo oltre quattro ore e mezza di gioco.

Una circostanza che, secondo Bertolucci, rappresenta l'ennesimo campanello d'allarme sulle condizioni a cui vengono sottoposti i tennisti del circuito. "Hanno deciso di uccidere il tennis. Oltre 4 ore di partita che termina alle 3.30 di mattina. Poi si disperano per le assenze causa infortuni", tuona la leggenda del tennis azzurro.

Poi un secondo intervento, ancor più duro: "Vergogna! Chiedere ad un atleta di performare alle 3 di mattina significa perseguire un piano diabolico atto a distruggere il tennis. 1 anno senza Rune e Draper. Mesi ai box per Alcaraz, Musetti e Sinner. Mi raccomando, continuate così".

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Il tema della sostenibilità del calendario è centrale, da tempo, nel dibattito sul futuro del tennis. Il numero folle di impegni e la necessità di giocare per gran parte dell'anno sono alla base del disagio degli atleti.

Lo stesso Alcaraz, pochi giorni prima dell'eliminazione, aveva annunciato la volontà di gestire diversamente la propria programmazione: "Vedendo quanto è fitto il calendario, ovviamente non avrei mai voluto avere una pausa del genere a causa di un infortunio. Però in futuro prenderò delle pause, anche piuttosto lunghe. Magari non quattro mesi, ma un mese o due, saltando alcuni tornei, perché è impossibile giocarli tutti. Stiamo vedendo tanti giocatori infortunarsi e tanti altri arrivare stanchi. Se non verrà fatto qualcosa, in futuro ne vedremo ancora di più", concludeva Carlos Alcaraz.