“Il tennis di oggi? Le partite che mi interessano sono pochissime. Ho grande rispetto per i giocatori, per carità. Però mi annoio a morte". Adriano Panatta non fa sconti e, quando parla, sceglie persino di ‘tradire’ Jannik Sinner per indicare l'unico giocatore capace ancora di emozionarlo: Carlos Alcaraz. L'ex campione italiano, intervenuto al podcast ‘Fuori Onda’ del Corriere della Sera, ha spiegato di trovare ormai poche partite davvero interessanti.
E nella sua analisi l’altoatesino non viene indicato come l'eccezione. Il nome è quello di Alcaraz, apprezzato per la capacità di proporre soluzioni differenti. "Anche perché dopo due game già so quello che fanno, a parte Carlos Alcaraz. Lui è l'unico giocatore che ha delle soluzioni diverse", ha spiegato il romano, paragonando lo spagnolo a Roger Federer. Una critica al tennis contemporaneo, secondo Panatta diventato sempre più potente e meno imprevedibile.
Sinner, numero uno a rischio: Zverev è sempre più vicino. E se...
Novanta settimane da numero uno, ma adesso Jannik Sinner deve guardarsi alle spalle. Il vantaggio su Alexander Zverev si...Alcaraz, intanto, continua a essere protagonista anche fuori dal campo. Durante un allenamento della Laver Cup a Londra ha incalzato Alexander Zverev sul curioso episodio dello US Open, quando il tedesco non si era immediatamente reso conto di aver chiuso la finale e conquistato il titolo. "Stavo guardando la partita a casa e devo proprio chiederti: a cosa stavi pensando sul match point?", gli ha domandato Carlitos. La replica di Zverev ha strappato un sorriso: "Non avevo niente di niente nella mia testa. È proprio questo che mi ha aiutato. Quando sei stupido, aiuta”. Poi Sascha ha spiegato: "Pensavo fossimo sul 4-1 e quindi non ero affatto nervoso". Un siparietto tra due protagonisti del Team Europe, con Alcaraz pronto a stuzzicare e Zverev a rispondere con ironia.




