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La Juve travolge il Napoli: a Torino finisce 2 a 0

domenica 1 novembre 2026
La Juve travolge il Napoli: a Torino finisce 2 a 0

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Contestata prima, applaudita dopo. Nel mezzo, l'eurogol del più giovane in campo, Kerim Alajbegovic, che si prende la squadra sulle spalle e la tira fuori dalle sabbie mobili nell'ora più buia. Il capolavoro del talento bosniaco e la magia di Boga nel finale fanno respirare la Juventus, che si aggiudica con merito lo scontro diretto col Napoli tra le big deluse di questa prima parte di stagione e resta aggrappata al treno Champions che viaggia spedito. E che di certo non aspetta Di Lorenzo e compagni, precipitati a meno nove dal quarto posto e addirittura meno quattordici dalla splendida Lazio capolista in solitaria. I bianconeri, che restano a meno sei dal Como quarto, hanno avuto più fame e più voglia di fare bottino pieno rispetto ai campani, penalizzati dall'assenza dell'ultimo minuto di Hojlund - fermato dalla febbre - con Lucca ancora una volta bocciato nel ruolo di centravanti titolare, e dall'espulsione per doppia ammonizione a un quarto d'ora dalla fine di Marianucci, che ha tolto verve ai propositi di rimonta degli ospiti, tramortiti dal siluro nel finale dell'ex giocatore del Sassuolo.

Spalletti, che ha ribaltato nuovamente la squadra tornando alla difesa a quattro e lanciando il tridente Alajbegovic-Woltemade-Kolo Muani, a sua volta può respirare e trovare un po' di pace in vista delle prossime due partite prima della sosta contro Az Alkmaar e Fiorentina. Contratta in avvio, e contestata sia dentro che fuori dallo stadio dai propri tifosi, la Juve rischia subito di andar sotto con il colpo di testa di Lucca su cui Vicario è provvidenziale. A poco a poco i padroni di casa si distendono, prendono campo appoggiandosi ai riferimenti offensivi Woltemade e Kolo Muani, e sfiorano il gol in maniera rocambolesca poco prima della mezz'ora con una 'spallata' di Cabal. Alajbegovic, defilato a sinistra ma sempre nel vivo del gioco, non trova la porta su cross di Kolo Muani, un minuto prima era stato Lang a sprecare una ghiotta chance dopo un bel guizzo di Anguissa. Nella ripresa, cambi a parte, a differenza del primo tempo succede poco, almeno fino al guizzo dal bosniaco, che 'stappa' una partita in cui stava prevalendo l'attendismo con un siluro da fuori area che colpisce il palo e finisce in rete. La Juve prende campo e fiducia, il Napoli annaspa anche perché poco dopo rimane in dieci per l'espulsione di Marianucci. Prima di affondare definitivamente al 42', quando Boga con un tiro a giro trova l'angolino giusto che condanna i campani e 'riaccende' l'annata dei bianconeri.