Niente cittadinanza italiana, perché non conosce la lingua. Questa la decisione del sindaco di Cadoneghe, Marco Schiesaro, nei confronti di una donna marocchina in Italia da 15 anni e sposata con un italiano.
Decisione che ha scatenato l'odio dell'imam Ali Scek Nur, della comunità islamica di Padova. In un video di circa sei minuti, Nur attacca: "È vero che la legge italiana vuole che si conosca la lingua ma c'è anche il libero arbitrio: questo è un caso singolare, che ci segnala la gravità della situazione politica attuale, con sindaci incompetenti. Ciò che è dannoso non sono gli uomini cattivi, ma il silenzio di quelli buoni. Ci sono cittadini italiani, americani, inglesi, che si convertono all'islam: in questi casi, dato che non parlano la lingua, l'Imam concede un interprete. Questa signora non è sposata con un integralista islamico, ma con un italiano".
Cadoneghe, il sindaco rifiuta la cittadinanza a una marocchina: "Non conosce l'italiano"
Doveva essere il giorno del giuramento e della cittadinanza italiana invece la cerimonia è stata fermata. È..."È un fatto singolare - prosegue - perché altri sindaci, con responsabilità, hanno preso scelte diverse. Come si sente questo sindaco padano? È a posto con la sua coscienza, ora che ha ricevuto articoli in prima pagina? Gli immigrati potranno essere i veri patrioti: non è il nazionalismo, è il tricolore che ci deve unire". E ancora, ecco che lo definisce "un fatto scandaloso. Questo signore che ha bloccato la legge poteva benissimo avvalersi dell'interprete, legalizzato e riconosciuto dai tribunali, o il marito stesso, perché da noi l'Imam, quando vede che qualcuno non capisce, si ferma e spiega la testimonianza. Dobbiamo indignarci ed essere uniti: dobbiamo smascherare i perfidi, gli approfittatori, i creatori di inimicizie tra popoli. Togliere la speranza a qualcuno è una vigliaccheria colossale".
Da qui la conclusione: "Non si può uccidere la speranza di una persona. Questa signora ha una famiglia, per lei era un sogno avere la cittadinanza italiana: ha superato tutte le fasi per avere la cittadinanza, ne aveva il diritto. Questa canaglia, che si vergogni. Non ho mai augurato a nessuno il male: per questo signore qua, che sorga nella sua stessa casa la rogna, per il male che ha fatto a questa piccola famiglia".




