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Sardegna

Pensionato si suicida durante la messa, l'arcivescovo prosegue la funzione

"Davanti a queste cose possiamo solo pregare"

L'uomo, ex sacrestano, si è lanciato dal campanile della chiesa di San Giorgio a Sestu durante la celebrazione delle cresime. L'arcivescovo di Cagliari non interrompe la messa mentre i vigili fuori portano via il corpo
Pensionato si suicida durante la messa, l'arcivescovo prosegue la funzione

Gesto tragico domenica 3 giugno a Sestu, in provincia di Cagliari. Durante la messa per la celebrazione delle cresime, presieduta dal nuovo arcivescovo della diocesi di Cagliari Arrigo Miglio, un pensionato di 73 anni, Pietro Zanda, si è lanciato nel vuoto dal campanile della chiesa di San Giorgio. Un volo terminato sul sagrato. L'uomo è morto sul colpo. La cerimonia è stata interrotta per alcuni minuti, ma poi l'arcivescovo ha deciso di non annullare la funzione.

La cronaca – Pietro Zanda era stato sacrestano proprio nella chiesa di San Giorgio. L'uomo era malato da tempo, ha aspettato che le campane suonassero a festa per salire sul campanile senza che i presenti se ne accorgessero. Una volta in alto, avrebbe forzato la porta dell'abbaino e sarebbe salito sul tetto. Da lì, pochi minuti dopo le 19, il salto nel vuoto sul sagrato, dove centinaia di persone assistevano alla cerimonia perché la chiesa era troppo piena.

Polemiche - Nonostante il tragico gesto, l'arcivescovo Miglio ha deciso di continuare la cerimonia sino al termine. Insieme al parroco don Onofrio Serra, monsignor Miglio ha proseguito sino alle 21 ad officiare. Intanto la folla sul sagrato osservava gli agenti della Polizia locale al lavoro intorno al corpo per disporre le transenne. Durante l'omelia, l'arcivescovo ha parlato dell'anziano pensionato suicida, dicendo che "davanti a queste cose possiamo solo preghare". Parole che però non hanno placato le polemiche dei parrocchiani, che avrebbero preferito un'interruzione della cerimonia.

Anche se il suicidio è stato commesso durante una funzione, la “preghiera di riparazione” non sarà effettuata perché non è accaduto all’interno del tempio.

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Commenti all'articolo

  • Franztradizione

    05 Giugno 2012 - 14:02

    tutte le menti eccelse che gridano allo scandalo...se portassero un poco di rispetto per la religione, saprebbero anche che per chi crede la prima cosa da fare è pregare...e non sbraitare le solite scemenze come fa il buon logmain che si erge a interprete autentico dei Vangeli (cosa molto in voga tra tutti gli atei non dichiarati, il tentare sempre e comunque di dissociare Cristo e le Scritture dalla Chiesa,sostenendo un' impossibile alterità di questi da quella) o parlare a vanvera di umanità ed altri buoni sentimenti come asinue - di nome e di fatto.

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  • gregorio7o

    05 Giugno 2012 - 13:01

    Dei buoni a nulla che altro potrebbero fare ?

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  • asinue

    05 Giugno 2012 - 12:12

    da soccorritore mi è spesso capitato di intervenire in chiesa sia cattolica che ortodossa Qualunque sia il problema l'officiante prosegue la sua attività e le comari sono infastidite dalla presenza..quando non capita che il malcapitato sia stato trascinato fuori dalla chiesa. purtroppo l'umanità e sensibilità non appartengono alla liturgia

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  • Logmain

    05 Giugno 2012 - 11:11

    Questo presunto pragmatismo nasconde solo una nauseante indifferenza e presunzione di chi probabilmente ha letto i Vangeli senza capirne neanche una parola.

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