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Manovra economica, i conti che non tornano

Manovra economica, i conti che non tornano

Negli annunci che hanno accompagnato la manovra economica da 30 miliardi di Matteo Renzi  ci sono almeno tre bugie. La prima è che le spese della pubblica amministrazione non si riducono affatto di 4,1 miliardi perché accanto ai 13,3 miliardi di tagli programmati ve ne sono 9,2 di nuove spese come il finanziamento degli ammortizzatori sociali gli obblighi contrattuali del governo Letta o le spese cosiddette inderogabili. "Non è vero - come scrive Luca Ricolfi su La Stampa - che le tasse pagate dagli italiani non si riducono affatto di 18,3 miliardi perché gli sgravi promessi sono bilanciati da 5,2 miliardi di nuove entrate e la riduzione della pressione fiscale scende a 13,1 miliardi di euro". La terza bugia sulla manovra è quella che riguarda i giovani, le assunzioni a zero contributi "bastano semplici calcoli per scoprire che potranno riguardare al massimo un caso su dieci, ossia 100-150 mila persone su oltre un milione e mezzo di assunzioni a tempo inteterminato",. 

 

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Commenti all'articolo

  • ego1

    15 Ottobre 2014 - 17:05

    per pinodipino-----------commento senza capo nè coda, tipico del personaggio.

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  • pinodipino

    15 Ottobre 2014 - 12:12

    La frequentazione di Renzi con il noto pregiudicato Berlusconi si sta rivelando piu' deleteria del previsto infatti pur di non dispiacere il vecchio leader gli sta concedendo troppe cose che rischia di non poter mantenere. Consiglio a Renzi di mollare il plastificato e provare se ci riesce a fare qualcosa con il centrosinistra e con chi ci stara' a gratis se no andra' a sbattere presto!!!!

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    • aresfin

      aresfin

      15 Ottobre 2014 - 13:01

      Povero "testa di pino (legno)" la tua piccola mente da komunista dà sempre la colpa a Berlusconi.

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      • pinodipino

        15 Ottobre 2014 - 16:04

        aresfintere ho solo raccontato la realtà dei fatti! Ma sapete dire solo " Komunista " ????

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  • seve

    15 Ottobre 2014 - 11:11

    L'Italia è una LADROCRAZIA fondata sul furto sistematico del denaro pubblico.Questa è l'amara verità. Rubano ,stanziano ,poi i denari non ci sono e i lavori non si fanno e i cittadini pagano.La cura? mollare sonori schiaffoni a tutti i politici e mandarli a casa a calci nel botton. Se non si fa così le cose non cambieranno mai.

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