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I nostri soldi

Il conto salatissimo dell'euro:
ci costa 250 miliardi all'anno

Ci sveniamo per rispettare i vincoli mentre la Germania si arricchisce. Ora il futuro dell'Europa e il destino della moneta unica è in mano ai giudici tedeschi

Il conto salatissimo dell'euro:
ci costa 250 miliardi all'anno

Il destino dell’euro e dell’Europa si decide in Germania. La Corte Costituzionale di Karlsruhe stabilirà (dopo il 22 settembre, data delle elezioni politiche tedesche) se il potere della Bce di acquistare i titoli del debito di Paesi che ne facciano richiesta (Otm), finora mai esercitato, sia un potere illimitato (cioè da prestatore di ultima istanza) o se, viceversa, potendo incidere sulla politica di bilancio della Germania, ne limiterebbe la sovranità per cui sarebbe necessario porre un tetto a quel potere. (...)

Come spiega Alessandro Cornelli su Libero di sabato 15 giugno, quello che ci presenta la moneta unica è un conto salatissimo: l'euro, infatti, ci costa 250 miliardi l'anno. Ci stiamo svenando per rispettare i vincoli comunitari, mentre Berlino attira capitali in fuga dai tassi elevati dei Btp. Il futuro dell'Europa, ora, è nelle mani dei giudici tedeschi: in gioco c'è l'autonomia della Bce e, quindi, il destino della moneta comune.

Leggi l'approfondimento di Alessandro Cornelli su Libero di sabato 15 giugno

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    22 Ottobre 2013 - 23:11

    E' giusto che pretenda che lo facciano anche gli altri paesi furbacchioni, poiché i fenomeni sono collegati e un tedesco non vede perché deve pagare per uno spagnolo, portoghese, greco o italiano. Chi ha mangiato il proprio avvenire, ora mangerà meno (cfr. Grecia, Spagna ecc...e Italia). Anche nelle famiglie, se si spende oltre il guadagno, poi si pagano le conseguenze. Non deve essere una rigidità ma un trend da rispettare.

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  • ramadan

    15 Giugno 2013 - 17:05

    e poi che succede? tassi al 20% come prima dell'euro.siccome ogni 1% ci costa 20 miliardi(con 2000 miliardi di debito che abbiamo.fate voi i conti. inflazione al 30%(ricordate la scala mobile?)il petrolio, il carbone e tutto il resto lo fabbrichiamo in italia o lo compriamo all'estero? perchè non ragioniamo un pò invece di sparlare!

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  • ramadan

    15 Giugno 2013 - 17:05

    e poi che succede? tassi al 20% come prima dell'euro.siccome ogni 1% ci costa 20 miliardi(con 2000 miliardi di debito che abbiamo.fate voi i conti. inflazione al 30%(ricordate la scala mobile?)il petrolio, il carbone e tutto il resto lo fabbrichiamo in italia o lo compriamo all'estero? perchè non ragioniamo un pò invece di sparlare!

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  • babbone

    15 Giugno 2013 - 15:03

    Fuori da questa Europa che non esiste. Fanno entrare tutti ma fanno pagare solamente all'Italia. Fuori prima che sia tardi.

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