Cerca

I nostri soldi

Tasi, la tassa aumenta ancora

Tasi, la tassa aumenta ancora

Non riusciamo a mettere un punto finale, il punto finale alla questione della tassa sulla casa. Proprio oggi, martedì 7 gennaio, il governo deve decidere proprio oggi di quanto sarà alzato il tetto del limite del tre per mille per la prima casa e  sulla Tasi (la parte delll'imposta che riguarda i servizi cominali). che era stato inizialmente fissato ma che poi, su sollecitazione del Comune, Palazzo Chigi ha accettato di rivedere. E mentre da una parte il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni continua a ripetere che "le imposte caleranno", il suo vice Pier Paolo Baretta dice le cose come stanno: ci sarà un rincaro delle aliquote della Tasi sulla prima casa e della Imu-Tasi sulla seconda allo scopo di recuperare 1,4 miliardi, aumenti che daranno la possibilità ai Comuni di alzare le detrazioni per le famiglie numerose e con redditi bassi.  I Comuni possono decidere se applicare l'aumento o no, ma considerare lo stato in cui versano le casse dei Comuni non c'è molto da sperare. 

Le date -  Il servizio politiche territoriali della Uil sottolinea che il ritocco al 3 per mille per la prima casa costerà 40 euro in più a famiglia. Le detrazioni potrebbero essere inferiori a quelle previste dall'Imu 2012 (200 euro più 50 euro a figlio). Ma potrebbero anche cambiare le date dei pagamenti. La quota dell'Imu prima casa del 2013 rimasta a carico dei contribuenti si pagherà il 24 gennaio, ma la prima rata della nuova Iuc (Imposta unica comunale) su cui il governo vuole mettere le mani si dovrebbe pagare già il 16 gennaio ma pare che l'intenzione sia quella di far slittare a giugno il pagamento. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • collezionista

    08 Gennaio 2014 - 19:07

    Chi semina vento raccoglie tempesta. Questi delinquenti saranno spazzati via, il reaganismo iniziò come rivolta fiscale contro le tasse immobiliari in California che ogni anno aumentavano. Speriamo in un Novello REAGAN

    Report

    Rispondi

  • pi.bo42

    07 Gennaio 2014 - 18:06

    Senza lo spot elettorale sull'eliminazione dell'IMU, i comuni avrebbero avuto meno scuse sulla TASI. E' stato levato da una parte e messo in quel posto dall'altra; bel guadagno! La politica non dovrebbe avere nulla a che vedere con la pubblicità, ma solo con la serietà e la lealtà verso i cittadini.

    Report

    Rispondi

  • milibe

    07 Gennaio 2014 - 15:03

    chi ha lavorato duro per acquistare casa, chi l'ha ereditata dai genitori frutto dei loro sacrifici, chi paga imu come seconda casa anche se l'ha concessa in comodato gratuito al proprio figlio rinunciando alla rendita di un affitto, alle prossime elezioni amministrative politiche ricorderà tutto questo e si comporterà di conseguenza. il boomerang torna sempre indietro attenti alla nuca cari politici!

    Report

    Rispondi

blog