Cerca

Scafisti milionari

E' in Germania il tesoro dei re dei trafficanti d'uomini

E' in Germania il tesoro dei re dei trafficanti d'uomini

Il cuore pulsante dell' organizzazione più agguerrita dei trafficanti di uomini è in un tesoro. Che non sta in Africa, ma in Germania. Lì è nascosto il tesoro costruito sulla pelle dei migranti, quelli che pagano 1.500 anche 2.000 dollari per salire su un barcone.A dirlo aai pubblici minissteri di Palermo, come scrive il quotidiano La Repubblica, è uno scafista  "pentito" che fino ad aprile era pure lui un trafficante di esseri umani, uno dei più esperti. Nuredin Wehabrebi Atta, nato ad Asmara, Eritrea, dice che i soldi del signore dei trafficanti, Ermias Ghermay, sono nascosti nel cuore dell' Europa. "Dovete cercarli in Germania tutti i soldi che Ermias guadagna. Lui resta in Libia per gestire gli affari, che a Tripoli vengono spartiti fra quattro gruppi. Lì non lo prenderete, perché gode di protezioni nella polizia. Potete però cercare i suoi soldi, e dovete seguire la moglie, si chiama Mana Ibrahim nella zona di Francoforte, dopo essere stata a Stoccolma. E' lei che raccoglie il denaro per conto del marito, attraverso il metodo hawala", ovvero quel sistema di trasferimento di denaro fondato sulle legge islamica tradizionale che prevede una rete di mediatori a cui consegnare il denaro. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Uchianghier

    Uchianghier

    31 Agosto 2015 - 11:11

    La Germania fa ne più ne meno quello che fece la Svizzera quando arrivavano l'oro e le opere d'arte rubati dai gerarchi nazisti agli ebrei.

    Report

    Rispondi

  • Happy1937

    31 Agosto 2015 - 08:08

    La solita storia delle Procure che passano ai giornalisti notizie che, se rese pubbliche, rendono impossibile qualunque azione repressiva. Pensate forse che ora Mana Ibrahim se ne resti tranquilla ad aspettare il sequestro del maltolto ? Certi cosiddeti magistrati dovrebbero essere messi in galera.

    Report

    Rispondi

  • Desmofranco

    30 Agosto 2015 - 23:11

    Quindi la Germania avrebbe battuto la Svizzera per l'imboscamento di denaro al nero.. (nero in tutti i sensi)... potrebbe essere una spiegazione tanta accoglienza... e tanti ordini supremi, in merito, all'Italia...viene da pensare che allora ci siano tanti soldini (al rosso) anche di italiani.

    Report

    Rispondi

  • Yossi

    30 Agosto 2015 - 21:09

    Pecunia non olet anche nella " serissima " Repubblica di Germania tutto questo in barba alle leggi anti riciclaggio

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog