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Un paese spremuto

Tasse, l'Italia è la più spremuta: pressione fiscale reale al 55%

L'allarme della Confcommercio: "Gli italiani sono un popolo che paga le tasse, eppure continuano a crescere". E i servizi peggiorano
Mario Monti

 

 

Record mondiale, ma di pressione fiscale effettiva. Che l'Italia sia spremuta di tasse ora lo ribadisce Confcommercio, il cui Ufficio Studi comunica che il peso fiscale che grava sui contribuenti in regola ha raggiunto la soglia, sconvolgente, del 55 per cento del Pil. Secondo le elaborazioni la pressione fiscale apparente (cioè data dal rapporto tra gettito e Pil così come queste grandezze vengono osservate) nel 2012 è pari al 45,2%. L’Italia si posiziona così al quinto posto sui 35 paesi considerati, dietro Danimarca (47,4%), Francia (46,3%), Svezia (45,8%) e Belgio (45,8%). Il nostro Paese, sottolinea Confcommercio, "supera anche molti paesi nordici, quelli dello Stato sociale funzionante. Si colloca sopra le medie europee e stacca di cinque punti percentuali assoluti la Germania (40,4%), di sette il Regno Unito (38,1%) di dodici la Spagna (32,9%), di quindici il Giappone (30,6%) e di quasi venti gli Stati Uniti (26,3%).

Economia sommersa - Nel rapporto si evidenzia quindi come "nonostante un elevato livello di economia sommersa, gli italiani siano un popolo di pagatori di tasse, tra i maggiori pagatori al mondo". E si fa notare come l’Italia "sia tra gli unici paesi europei grandi che hanno innalzato il prelievo" con una variazione tra il 2000 e il 2012 di 3,4 punti, insieme a Portogallo (3 punti) e Francia (quattro decimi). Secondo Confcommercio, "il record mondiale dell’Italia nella pressione fiscale effettiva dipende più dall’elevato livello di sommerso economico che dall’elevato livello delle aliquote legali".

 

 

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Commenti all'articolo

  • encol

    22 Luglio 2012 - 11:11

    Hai ragione e mi pare Tu sia un giovane. Bene: Tu ed altri giovani che di fatto siete e sarete i più castigati da questa situazione che cosa aspettate almeno ad imitare greci e spagnoli. Dobbiamo andarci noi che siamo i padri? Noi siamo sempre pronti e saremo al vostro fianco ma il primo passo deve essere il vostro anche per dignità.

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  • gioch

    20 Luglio 2012 - 15:03

    Senza aver votato per quello che definisci deficiente messo lì da deficienti,non mi sembra il caso.Se si scoprisse che hai votato per Prodi?Come dovresti essere definito?

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  • Satanasso

    19 Luglio 2012 - 16:04

    L'unica soluzione si chiama Colpo Di Stato...Altrimenti bisogna subire e stare zitti ! La porcilaia meglio nota come Palazzo Chigi non rinuncera' mai al lusso sfrenato alla faccia Nostra !

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  • fossog

    19 Luglio 2012 - 14:02

    Mai qualcuno che faccia il discorso al completo. Si ha la capacità di conteggiare le tasse, ma NON si ha la capacità di verificare COME e DOVE si sprecano, QUANTO siano all'altezza della spesa i servizi, e QUANTO INVECE VADA AI SERVIZI e QUANTO INVECE SERVE A FINANZIARE LE MANGIATOIE POLITICHE. Le aziende municipalizzte hanno consigli di amministrazione non previsti per legge e non utili, costano miliardi ogni anno e questo significa tasse... perchè questi geni legittimisti e moralisti questo FATTO REALE E NOTO non lo dicono ????

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