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Maria Giovanna Maglie

Cavalier tentenna, sveglia:
il Pil italiano crolla
ma il Pdl sostiene i prof

Berlusconi manca da tre mesi. E' ora di tornare dal Kenya e decidere una volta per tutte se candidarsi o farsi da parte

Molti nel centrodestra vorrebbero che Silvio staccasse la spina a Monti. Un bis del professore? Un'ipotesi funesta
Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

"Com’è l’Italia vista dal Kenya, caro Cav? Abbastanza lontana da non apparire disperata come in realtà è? Nessuno qui si mette a fare la morale su un giorno di vacanza in più, alle diete poi siamo sensibilissimi, il problema è che un leader del Popolo della Libertà manca, ci perdoni Angelino Alfano, niente di personale, da una decina di mesi, ed è una vacanza lunghissima. Il problema è che da tre mesi almeno si sta qui a sfogliare la margherita del mi candido non mi ricandido, cambio nome non cambio nome. In assenza del risultato scaturito dai petali, gli altri si muovono, Casini si prende il nome sul simbolo, e c’è poco da arrabbiarsi, intanto perché se uno vuol cambiare nome al partito lo fa, poi perché Italia è una parola che si porta, invocandola almeno quanto non la si onora", spiega Maria Giovanna Maglie su Libero in edicola oggi, martedì 11 settembre. Il messaggio è chiaro: basta tergiversare con il mi candido, non mi candido. Secondo la Maglie, il Cavaliere ha poco da fare se non tornare dal Kenia e decidersi. Perché la gente è stanca. Vuole un centrodestra che la liberi del protettorato tecnico. Dalla rilevazione Deos, infatti, emerge che il 40 per cento sceglie Berlusconi leader, il 30 per cento vota Alfano, ma il venticinque per cento preferisce scegliere il candidato premier, vuole le primarie insomma oppure si tiene quel che ha. Il punto è che il Cavaliere si deve svegliare: non ci deve lasciare con Monti e Casini. Berlusconi manca da tre mesi: è ora di tornare e decidere una volta per tutte se candidarsi o farsi da parte.

Staccare la spina? - La fretta è massima, assoluta. Il premier Monti parla di "crescita" (anche se la individua "dentro di noi") ma gli indicatori condannano il suo operato: i dati sul Pil diffusi lunedì 10 settembre fotografano una situazione inquietante: il prodotto interno lordo è in calo del 2,6%, il peggior dato dal 2009. Il Pil crolla, ma Berlusconi e il Pdl continuano a sostenere il governo dei professori che ci ha riempito di tasse. Gli elettori del centrodestra sono stufi, di Monti non ne possono più, e malsopportano l'appoggio accordato dagli azzurri (anche se non monolitico) ai tecnici. E inizia a circolare un sospetto, sul quale si concentrano diverse voci: Berlusconi vuole tenere in vita il governo tecnico fino ad aprile per potersi poi sedere con più influenza al tavolo post-elettorale dal quale potrebbe sorgere un governo Monti-bis? Una possibilità che non può essere scartata, ma che gli elettori del Cavaliere non vogliono nemmeno prendere in considerazione: secondo loro, anzi, sarebbe meglio se Silvio staccasse la spina subito, ora, al governo tecnico. Secondo voi Berlusconi dovrebbe far cadere Monti? Vota il nostro sondaggio e facci sapere la tua opinione.

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Commenti all'articolo

  • blu521

    12 Settembre 2012 - 19:07

    Lei è un bananas fuori le righe. Guardi che le prove le ha pubblicate persino libero. Commenta un giornale che non legge: un bananas,appunto!

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  • antikomunista10

    12 Settembre 2012 - 15:03

    Stupore che la Maglie non abbia capito la geniale strategia di Silvio : tenere sulla corda i sinistri, assistere alle loro squallide risse ed aspettare che si distruggano da soli. I sondaggi Gli danno ragione con il PdL in crescita enorme (il 51% non è più un'utopia) ed il Pd in crollo senza fine. Silvio è il più grande statista mondiale, l'Italia e l'Europa non possono fare a meno di Lui, lo hanno capito tutti tranne pochi sinistrati in Italia, ma Silvio tornerà a governare l'Italia e l'Europa (oggi dominata da figure di secondo piano : Merkel, Hollande, ecc.) solo se avrà il potere sufficiente per trasformare fulmineamente le sue geniali intuizioni in fatti concreti senza essere frenato da toghe rosse e opposizione becere. Silvio lo disse in tempi non sospetti : il mancato raggiungimento di alcuni traguardi è dovuto "alla opposizione peggiore del mondo ". Profetico, come sempre !

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  • milleottocentosedici

    12 Settembre 2012 - 14:02

    Se fosse rimasto lui, il cav.(!), il pil sarebbe già scomparso.

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  • paolino46

    12 Settembre 2012 - 14:02

    Qui qualcuno dei destrioti dimentica che fino al giorno prima delle amministrative 2011 Il Cav andava dicendo che l'Italia era a posto al 100%. FU POI MOLTO CHIARO IL PERCHè DI QUESTA MEGABALLA. La paura di perdere voti, che ere fondatissima, difatti perse anche il comune di Arcore. Caro TOPOGIGIO, non si tratta di falso moralismo. E solo che ti stanno rastrellando tutto quello che possono (e tu misero mortale nulla potrai mai fare), per poter mantenere i loro benefici, protetti da guardie del corpo e quant'altro, e tu (noi) paghi. Quindi il Cav se farà saltare Monti non lo farà di certo per proteggere l'0peraio. Anzi adesso ti rifiliamo anche un bel redditometro, e se avrà sbagliato a denunciare qualche voce Guai a lui. Però stai tranquillo non lo disturberemo (il Cav) fino al giorno del suo rientro dal Kenia, le ferie sono un sacrosanto diritto per tutti

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