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L'imam di Cinisello: "Onore agli italiani che vanno a combattere la jihad"

L'imam di Cinisello: "Onore agli italiani che vanno a combattere la jihad"

“A me non piace minimamente il sistema democratico in quanto in esso non trovo ne la giustizia e neanche l’uguaglianza”. A parlare è Usama El Santawy, presidente della comunità islamica di Cinisello Balsamo, alle porte di miliano, e uno dei telepredicatori islamici italiani. Dice la sua in una video-intervista rilasciata al Fatto Quotidiano. Nato a Milano, 29 anni, di origini egiziane, El Santawy sostiene che “i musulmani vengono umiliati, quindi non ci si deve stupire se 50 italiani vanno a combattere nelle file dell’Isis". "Ci si chiede da dove siano usciti queste cinquanta persone che si vogliono affiliare ai tagliateste. La responsabilità”, spiega a ilfattoquotidiano.it. “non è di queste persone, che pure avranno le loro colpe, ma delle istituzioni che non tengono conto dell’umiliazione dei musulmani”.

"Onorare i combattenti" - Le persone che partono per combattere regimi sanguinari, continua El Santawi, “sono da onorare, anche se oggi dicendo queste parole sembra di giustificare il terrorismo, invece no, dobbiamo fare dei passi indietro, capire che ci sono persone che soffrono realmente, non solo in Siria”. A Cinisello Balsamo la comunità che guida è di circa un migliaio di persone: “Ogni anno”, conclude, “seguo personalmente circa 20 persone, che vogliono convertirsi all’Islam”. Persone come Giuliano Delnevo, il ragazzo ligure morto nei combattimenti in Siria. Ma non ci sono indicazioni, secondo il rapporto rapporto “Il Jihadismo autoctono in Italia“, appena pubblicato dall’Ispi, che El Santawy “abbia incoraggiato o sia venuto a conoscenza di attività terroristiche”.

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Commenti all'articolo

  • pasqualecosco

    16 Gennaio 2015 - 10:10

    jihad non vuol dire terrorismo, del resto la pratica del miliziano combattente è tipica di noi europei ma se "jihad" vuol dire guerra santa da combattere con le armi, che vadano a quel paese..... I cristiani combattono le guerre sante con le missioni ed attraverso il convincimento libero dell'individuo. Sono contro il nostro concetto di democrazia ed è per questo che sono rimasti indietro nell'em

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  • garla

    15 Settembre 2014 - 22:10

    non gli piace il sistema democratico? può tornare a casa sua, dove c'è il sistema tribale e tutte le pecore seguono il capobranco

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  • mabo20131938

    03 Settembre 2014 - 22:10

    Ma guardate che faccia da testa di......che si ritrova! Dice di non trovarsi bene con la democrazia, che i musulmani sono umiliati. Bene, perché non se ne ritorna là dove democrazia non c'è e dove i musulmani se la suonano e se la cantano? Io fossi il ministro degli Interni, gli toglierei la cittadinanza, il passaporto e lo espellerei I M M E D I A T A M E N T E!

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    • ela_k_48

      07 Settembre 2014 - 16:04

      anch'io lo manderei immediatamenta fuori Italia senza piú possibilitá di ritornarci e non solo in Italia ma in qualsiasi paese dell'Europa...ma purtroppo esiste la stupiditá della democrazia e lui ed altri come lui se ne approfittano..

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  • giomilox

    giomilox

    01 Settembre 2014 - 14:02

    .... mentre uomini ,donne, bambini morti o terribilmente mutilati sono il prezzo da pagare. Ma tanto mica lo paga lui........ Gli dicono anche che Dio lo premierà ........e il bello è che il mentecatto ci crede.....perchè comunque è tuttosommato un fifone .............Per questo perchè siete dei fifoni farete dei danni dolorosi ed inutili: cosi come è la vostra vita .....ma vincere no NON VINCERET

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