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Asse Francia-Germania

La rivelazione di Zapatero: nel 2011 Sarkozy voleva far fallire l'Italia

Il presidente francese al G-20 di Cannes propone di far intervenire l'Fmi nel Belpaese. Un modo, insomma, per farci fare la fine della Grecia

La rivelazione di Zapatero: nel 2011 Sarkozy voleva far fallire l'Italia

C'era un asse tra Francia e Germania per far fallire l'Italia. Nel vertice G-20 di Cannes del novembre 2011 (quello preceduto dai sorrisetti sull'allora premier italiano Silvio Berlusconi tra Nicolas Sarkozy e la cancelliera Angela Merkel), il presidente francese propose di far intervenire il Fondo Monetario Internazionale per mettere a posto l'economia del Belpaese. In pratica, un modo per avviarne le procedure di fallimento. A bloccare il marito di Carla Bruni è stato il presidente della Commissione Europea, Manuel Barroso, con un ragionamento sintetizzabile in questo modo: l'Italia è disastrata e sotto attacco degli speculatori, ma ce la può fare da sola; se interviene l'Fmi, gli investitori si ritirano e finisce male l'intera eurozona.

Falso amico - A rilevare il retroscena è l'ex premier spagnolo Rodrigo Zapatero, nel suo libro "el Dilema". Il leader socialista racconta di un Sarkozy baldanzoso, che conta sull'appoggio della sua ex ministra Christine Lagarde (nel frattempo a capa del Fondo Monetario Internazionale) per imporre la propria linea. E che può fidare sull'amica Merkel (che avanza una proposta simile per la Spagna, ma ora dice attraverso il suo portavoce "di non ricordare i particolari di quel G-20"). Lo stesso Sarkozy che si era detta più volte vicino al governo italiano e al suo premier Berlusconi, insomma, era pronto a farci fare anticipatamente (e immotivatamente) la fine della Grecia. Fosse per lui, ora saremmo pre-falliti e senza il becco di indipendenza politica.

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Commenti all'articolo

  • liberal1

    11 Dicembre 2013 - 06:06

    la scoperta dell'acqua calda forse non ricordate la manovra di 20 mila miliardi del luglio 2010 per salvare la grecia si sapeva che il presidente francese forse anche spinto dalla bruni per l'odio verso berlusconi a volte un uomo fa delle cose che prima con un'altra donna non farebbe mai perché in sintonia di ideali o mete, ma nel momento che che cambia donna ne fa una peggio dell'altra di cose. La scoperta dell'acqua calda è anche la guerra alla libia che ci forniva greggio e gas ad un buon costo. Ma non pensate che con holland le cose siano migliori è la stessa identica cosa anche se c'è renzi alla presidenza del consiglio ma questo i compagni non lo capiranno mai sono talmente stupidi da farselo mettere nel di dietro e goderci purché on governi la destra in Italia o quell'incapace di berlusconi. Ma alla fine hanno portato i loro elettori i pensionati e dipendenti alla fame. Dobbiamo uscire dall'europa se vogliamo salvarci e allearci con gli Americani almeno ci rispettano meditate

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  • brontolo1

    10 Dicembre 2013 - 21:09

    lo dice dire a quel miserabile di fini ed ai suoi sciagurati seguaci,che hanno indebolito il governo nel momento peggiore,o a quei sinistrioti e grembiuloni che hanno fatto di tutto per gettare fango sul berlusca,sputtanando l'Italia!

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  • fonty

    fonty

    10 Dicembre 2013 - 18:06

    Come giustamente dice bocciatore, una grossa mano a Sarkò per denigrare e screditare l'Italia in Europa e nel mondo anche a costo di farla fallire, ce l'hanno data i sinistri italioti, quelli che odiano la propria nazione, repressi ed inconcludenti, capaci solo di odiare e di fare disastri quando sono al governo.

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  • zefleone

    10 Dicembre 2013 - 18:06

    Felice e cornuto.......per fortuna per quanto antipatica essa sia, è una italiana a cornificarlo quel tappino di spumante andato a male.

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