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In manette

Sochi, Vladimir Luxuria arrestata con la bandiera pro Gay

L'ex parlamentare di Sel era partita per la Russia pochi giorni fa. Al suo arrivo ha subito protestato per le leggi omofobe di Putin

Ecco la foto di Luxuria a Sochi

Ecco la foto di Luxuria a Sochi

Olimpiadi e manette. Vladimir Luxuria è stata arrestata a Sochi dalla polizia russa con mentre sventolava la bandiera 'Essere gay é ok'. A darne notizia è Imma Battaglia, presidente onorario di 'Gay Project'. "Ho appena ricevuto una telefonata da Vladimir Luxuria - spiega la Battaglia -. É stata arrestata dalla polizia a Sochi mentre assisteva alle Olimpiadi con una bandiera con la scritta in russo 'Gay è ok'. L'atteggiamento degli agenti é stato brutale e aggressivo. Nessuno parla inglese. Ora si trova da sola in una stanza con luci al neon sulla faccia, presumibilmente in stato di fermo. Chiediamo un intervento immediato del ministro Bonino". "Sono a Sochi! Saluti con i colori della rainbow, alla faccia di Putin!". Con questo tweet Vladimir Luxuria aveva annunciato il suo arrivo in Russia. La Farnesina si è subito attivata. E Luxuria a tarda notte è stata scarcerata. "È libera e sta bene. Così mi ha scritto in un messaggio il ministro Bonino a proposito di Vladimir Luxuria", ha ufficializzato Imma Battaglia. 

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Commenti all'articolo

  • gitex

    19 Febbraio 2014 - 20:08

    tenerselo....

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  • alejob

    19 Febbraio 2014 - 11:11

    Putin non l'ha messa in galera a vita buttando la chiave ?. Ma chi si sente di essere per andare in un'altro paese a fare manifestazioni ?. Con certi personaggi ci vuole il pugno duro.

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  • soter66

    18 Febbraio 2014 - 23:11

    Peccato che non se l'hanno tenuta e spedita in Siberia.

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  • minimo

    18 Febbraio 2014 - 19:07

    In Russia non amano le ambiguità: o sei donna o sei uomo. Se un uomo vuol essere donna deve necessariamente farsi l'operazione. Il transgender italiano si decida e si faccia tagliare. In Russia, con il freddo polare sentirà poco o nulla. La Bonino, vedrete, richiamerà l'ambasciatore italiano in Russia. Con la speranza che il transgender non sia andato in Russia per far passare all'altra sponda del sesso anche il nostro Ambasciatore. Poi veramente i "rapporti" diventeranno freddi, anzi ghiacciati.

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