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Crocifisso, Strasburgo accoglie ricorso dell'Italia

La Corte europea riammette la croce nella aule

Crocifisso, Strasburgo accoglie ricorso dell'Italia
La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, ha accolto la domanda di rinvio davanti alla Grande Camera del caso Lautzi sull'affissione del crocifisso nelle aule scolastiche. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini ha espresso "vivo compiacimento". "E' con soddisfazione che constato che sono stati accolti i numerosi e articolati motivi di appello che l'Italia aveva presentato alla Corte" ha detto il capo della Farnesina.

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  • ginepro

    04 Marzo 2010 - 21:09

    ....Passando nell' ambito educazionale ,il crocifisso non collide con l'istanza di promozione umana e culturale dei minori,di tutti i minori,che tanto stanno a cuore ai loro genitori.Al contrario,l'arricchisce e la rende più vitale perchè la situa nella realtà esperenziale degli studenti ,che hanno diritto sempre a proposte ,a ricerche ,itinerari di conoscenza che disvelano il mondo civile,socio-plitico-economico,ed etico-religioso di appartenenza.Ed è questa la base della sua giustificazione logico-pedagogica che ne legittima l'ostensione nelle aule scolastiche.La corte di Strasburgo è stata pretenziosa, in quanto aveva assunto i genitori e gli allievi in astratto,avulsi cioè dal contesto storico-civile ed ignorandone in particolare l'humus culturale e religioso.

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  • ginepro

    04 Marzo 2010 - 21:09

    ......nella realtà esistenziale.Se si esamina la questione da questa prospettiva,il crocifisso,simbolo identificativo del cattolicesimo cristiano,altro non propone che l'amore e il rispetto per il prossimo,da vivere come fratello,in nome della comune figliolanza divina.E per questo dotato in sè di valore sommo a prescindere da ogni aspetto che relativizza(bianco,nero, giallo,credente,ateo, ricco,povero,malato,sano etc.)Tanto è vero che è da questo valore assoluto:dignità e libertà della persona,che fa discendere i principi che devono ispirare i comportamenti,le relazioni,i rapporti di lavoro,le prospettive politiche ed economiche....per il miglioramento della qualità della vita su tutta la terra,ad est. come ad ovest,a sud come a nord.Il crocifisso è un baluardo contro l'imbarbarimento perchè costringe a pensare all'Uomo ovunque si trovi,viva,lavori,speri.Per tali implicazioni di valore può essere ESPOSTO come simbolo universale riconoscibile da tutti gli esseri umani.

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  • ginepro

    04 Marzo 2010 - 21:09

    La decisione della corte di Strasburgo ,che vieta di esporre il crocifisso nellaule scolastiche,è stata impugnata dal governo italiano.Il ricorso è stato accolto.Riflessioni.I punti focali evidenziati dalla corte per la decisione impositiva erano stati individuati:1)nel diritto dei genitori ad educare i figli secondo le proprie convinzioni;2)nella libertà di religione degli alunni.Il primo quesito da porsi è:da tali premesse discende necessariamente che il crocifisso viola i due diritti come sopra specificati?Dalla lettura testuale della decisione si evince solo che la Corte ha trattato la questione logici sticamente. Più in dettaglio,quanto al diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni ,chiediamoci in che senso il crocifisso lo lede.Dal momento che gli uomini hanno iniziato a curare l'educazione dei figli ogni madre e ogni padre hanno desiderato per i minori che crescessero e sviluppassero acquisendo,in libertà,un sistema di valori in grado di orientali

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    03 Marzo 2010 - 20:08

    Il Conduttore Sposini,sembrava impacciato alle rimostranze portate da incvitati contrari al simbolo cattolico posto nelle aule sciolastiche. A costoro rispondo: togliere il simbolo Cattolico del Crocefisso dalle aule scolastiche è come togliere la bandiera italiana dalle stesse aule. Il Crocefisso è il simbolo di un popolo nato unitamente allo stesso Gesù di Nazareth al tempo dell'Impero Romano,questo popolo chiamato italico è ancora vivente ed a monte del simbolo ha impostato tutta la sua cultura storica idealistica Ebraica,Cattolica Islamica. Noi italiani non abbiamo mai imposto a nessuno di credere o meno in un simbolo ma, siccome stiamo a casa nostra, chi è ospite,sia così educato di non pretendere di venirci a dare lezioni di etica morale, se no n gli sta bene, se ne ritornino a casa loro. Noi Cattolici seminiamo soltanto ciò che è scritto nei Vamgeli.

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