Cerca

Il caso

Mara Carfagna insultata al supermercato. Denuncia ai carabinieri

L'ex ministro aggredita mentre fa la spesa, solidarietà di tutto il partito. Silenzio di tomba da parte della sinistra

Mara Carfagna

Mara Carfagna

Dopo Dario Franceschini, Renata Polverini e Ignazio Marino, aggrediti a Roma, ieri, venerdì 17 maggio, è toccato a Mara Carfagna che è stata insultata da due uomini mentre faceva la spesa al supermercato. Il fatto è stato riportato oggi da il Corriere della Sera. L'ex ministro alle Pari opportunità ha passato proprio un brutto pomeriggio. La Carfagna era infatti in un market di via Tritone, non lontano da Palazzo Chigi, quando fra uno scaffale e l'altro è stata avvicinata da due giovani che l'hanno aggredita verbalmente, dileguandosi subito dopo. L'ex ministro, furiosa, è quindi corsa fuori dal supermercato e ha fermato un carabiniere per raccontargli quello che era successo. Sul posto è subito arrivata una pattuglia che si è messa a caccia dei due aggressori. Senza esito, però. Così alla Carfagna non rimane altro da fare che sporgere denuncia contro ignoti. 

 

 

La polemica - Ma a prendere le sue difese, in prima linea contro gli aggressori, è per prima la senatrice Anna Maria Bernini: "A Mara, collega e apprezzata ex ministro delle Pari opportunità", dice, "va tutta la mia solidarietà per l’aggressione verbale di cui è stata vittima. La violenza, fisica o a parole, è sempre inaccettabile. Lo è ancora di più se a farne le spese è una donna che non ha mai rivendicato per se stessa privilegi o trattamenti di favore, nè contestato la libertà di critica sia pur dura nei suoi confronti". Poi l'affondo: "Sarebbe un gesto bello e significativo se Laura Boldrini spendesse una parola di solidarietà non necessariamente politica o di genere, ma istituzionale".  Al centro della polemica, infatti, ci era finita la presidente della Camera per il suo "silenzio istituzionale". In serata, però, la stessa Carfagna, intervistata a In Onda su La7, ha rivelato di aver ricevuto una "affettuosa chiamata di solidarietà da parte della Boldrini".

La solidarietà - A Mara è arrivata subito la solidarietà di molti colleghi fra cui quella di Renato Brunetta e della Polverini. "Esprimo vicinanza a nome mio e di tutti i deputati del Popolo della libertà alla collega e portavoce del nostro gruppo, onorevole Carfagna, per l'aggressione verbale subita ieri sera in un supermercato del centro di Roma", ha detto Brunetta. "Continua l’escalation di episodi preoccupanti contro i rappresentanti politici del nostro paese, la violenza verbale, l’intolleranza, la demonizzazione a prescindere stanno diventando una cattiva abitudine. Chi infiamma le piazze, chi alza i toni, chi insulta con disprezzo, dovrebbe riflettere e farsi un accurato esame di coscienza. Non è più possibile andare avanti in questo modo, gli italiani non meritano questo clima". "La mia solidarietà a Mara, come amica e come deputata, per l’ennesimo brutto episodio che si è verificato ieri a Roma questa volta ai suoi danni: ogni violenza o minaccia, anche verbale, deve essere perseguita se non vogliamo far crescere nel paese un clima di intolleranza che non ci fa onore" ha sottolineato la Polverini.

Alfano: "Clima d'odio" - Anche il vicepremier, Angelino Alfano, stigmatizza l'episodio: "Un fatto gravissimo, segnale di un clima di odio alimentato da cattivi maestri e da un residuo di grumi ideologizzati. Un residuo di tessuto malato, quindi, che vede nei concetti di pacificazione e di democrazia il pericolo reale di una marcata svolta di civiltà nella quale la violenza e ogni forma di aggressione non troverebbero alcuno spazio". Anche per Francesco Nitto Palma "la vile aggressione a Mara Carfagna è diretta conseguenza della campagna di odio nei confronti del Pdl e delle sue più importanti protagoniste, oltre che, purtroppo, delle donne di questo Paese". Quindi anche dal presidente della Commissione Giustizia arriva un messaggio alla presidente di Montecitorio: "Ci auguriamo che le istituzioni facciano sentire la loro ferma voce di condanna di questi episodi, a partire dalla Presidente della Camera, Laura Boldrini che, recentemente vittima di una volgare presa in giro sul web, ha reagito con estremo rigore ottenendo la individuazione dell'autore da parte delle forze dell'ordine".

Contro Grillo - Tutti, nel Pdl, hanno voluto dire la loro. "Esprimiamo la nostra piena solidarietà a Mara Carfagna ma cogliamo l'occasione per sottolineare che i meccanismi messi in moto da Grillo e da altri possono portare a conseguenze imprevedibili", scrive in una nota Fabrizio Cicchitto. Sempre in una nota, il sindaco di Roma Gianni Alemanno: "Le persone che hanno insultato Mara Carfagna nel centro di Roma sono al momento ignote, ma possiamo essere certi che si tratti di veri e propri vigliacchi". Quindi Renata Polverini, che parla di "ennesimo brutto episodio" che deve essere perseguito "se non vogliamo far crescere nel paese un clima di intolleranza che non ci fa onore". Solidarietà anche da Deborah Bergamini "alla mia amica e collega Mara Carfagna. Questo clima aggressivo in particolare nei confronti delle donne lede non solo la dignità personale ma anche quella della politica"

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • RobertPaul

    21 Maggio 2013 - 17:05

    ciccini ... no no niente insulti ... no no . ma se da sempre ci sono i cretini che insultano chiunque così a ggratis . alzino la mano l' arbitro , il postino allo sportello , il ferroviere , il ... ecc ecc ... poverini iniziano a perdere un pochino il privilegio dell' assoluto rispetto . che gli avranno mai detto di diverso da quello che agli altri i soliti cretini dicono ?

    Report

    Rispondi

  • vines

    21 Maggio 2013 - 17:05

    I coglioni di sinistra sono allegri, ma continuano a prendere 1.000 euro al mese, continuato a votare i comunisti così noi del pubblico impiego ci riempiamo le tasche alla faccia dei comunisti operai!!!!!

    Report

    Rispondi

  • anco marzio

    21 Maggio 2013 - 16:04

    Le dice nulla la parola coglioni pronunciata dal suo capo Silvio a proposito di chi vota a sx o era un complimento lei ha la memoria un po cortina

    Report

    Rispondi

  • eureka.mi

    20 Maggio 2013 - 22:10

    Questi sono i risultati di una campagna d'odio che il Pd ha riversato sulla destra e che si sta manifestando anche contro loro stessi. L'educazione non dovrebbe avere colore politico ma essere universale ed ognuno di noi sa quando superiamo i limiti della decenza.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog