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La proposta

Pdl, moratoria su temi etici: "La priorità è la crisi". Partito diviso

Gelmini, Lupi, Carfagna e Sacconi: "Non se ne parli fino a fine legislatura". Galan e Bondi protestano. Omofobia, Gasparri: "Testo incostituzionale"

mariastella gelmini

Non si parli di temi etici fino a fine legislatura. A chiederlo sono 4 esponenti del Pdl, Maurizio Lupi, Maurizio Sacconi, Mara Carfagna e Mariastella Gelmini che da Sorrento, propongono una moratoria per le leggi che affrontano temi "eticamente sensibili". "Nel momento in cui l'Italia affronta una straordinaria depressione civile, economica e sociale combinata con una persistente fragilità politico-istituzionale - scrivono i parlamentari in una nota congiunta - appare necessario evitare l'introduzione di elementi divisivi nel senso comune del popolo con particolare riferimento ai principi della tradizione, dalla vita alla famiglia naturale, alla libertà educativa".

"Testo sull'omofobia è incostituzionale" -L'obiettivo, dunque, sarebbe quello di non andare incontro a divisioni sicure con l'alleato di governo, il Partito democratico. Il guaio, è che è lo stesso Pdl a dividersi. Il coordinatore Sandro Bondi spiega che "un confronto su questo non può mettere in discussione" la maggioranza, mentre il presidente della commissione Cultura della Camera, Giancarlo Galan, aggiunge: "E' nostro preciso dovere trovare soluzioni, dare risposte, predisporre misure per abbattere le barriere che quotidianamente incontrano i cittadini". Lo scontro, anche con il Pd, arriverà presto: il 26 luglio è calendarizzata alla Camera la discussione sulla proposta di legge firmata dai dem Walter Verini e Ivan Scalfarotto sull'omofobia. Testo che, per esempio, non piace per nulla al Pdl Maurizio Gasparri: "Se non si cambia saremo fuori dalla Costituzione e contro i principi del diritto naturale". 

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  • frank-rm

    22 Luglio 2013 - 11:11

    Non hanno proprio un cazzo a cui pensare.

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  • Logmain

    22 Luglio 2013 - 10:10

    Come se non si risolve la crisi perchè stanno tutti impegnati a parlare di froci e eutanasia. Ma vai a scopare il mare! Non parlate di niente e non fate niente questa è la semplice verità. Siete una massa di mangia soldi ignoranti, incapaci e spocchiosi. Mi date il voltastomaco.

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  • iltrota

    22 Luglio 2013 - 10:10

    Se non piace a quel bigolo di Gasparri significa che siamo sulla strada giusta..... Avanti tutta !!!

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  • fonty

    fonty

    22 Luglio 2013 - 10:10

    Come se non ne avessimo già a basta di norme e di leggi che ci regolano da quando ci alziamo la mattina fino alla sera e financo di notte. Ci mancava la legge sull'omofobia, non si potrà più dire che i gay sono diversi, ma che loro sono i normali, pena la galera. Già non si può chiamare negri i neri o i "diversamente colorati", come gli spazzini sono ormai diventati "operatori ecologici" i bidelli "operatori scolastici" e così via rinominando per legge pubblicate dalla gazzetta ufficiale della repubblica. Tutto questo è sancito per legge, tutto in nome del politicamente corretto visto da sinistra, che assomiglia tanto ad un regime dove è proibito non solo dire ciò che si pensa, ma è proibito anche pensare, pena essere condannati da giudici talebani aizzati da una canea sinistra che di democratico ha solo il nome, che si nascondono sempre dietro la "costituzione più bella del mondo" da loro tirata come un elastico, ma sono veri e propri sepolcri imbiancati e puzzolenti.

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