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Luigi Di Maio, la svolta sulla politica estera: "Restiamo nell'Unione europea e nella Nato"

13 Marzo 2018

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Luigi Di Maio, la svolta sulla politica estera: "Restiamo nell'Unione europea e nella Nato"

Luigi Di Maio prosegue nella sua manovra a passo di gambero verso le consultazioni al Quirinale per la formazione del governo. Messo da parte il progetto di regalare un salario a tutti gli italiani disoccupati con il famigerato "reddito di cittadinanza", l'aspirante premier grillino è riuscito a fare retromarcia anche su altri cavalli di battaglia del Movimento Cinque Stelle sull'opposizione all'Europa e alla Nato.

Davanti ai giornalisti della stampa estera, Di Maio da un lato ha ammesso che "queste elezioni sono state uno schiaffo al vecchio modo di fare politica: è un segnale che va colto. Questo voto è stato un voto postideologico". Dall'altro però rivela la vera posizione dei grillini con Bruxelles: "Se dovessimo andare al governo, come spero, la nostra linea non è isolare l'Italia ma che sia un Paese che comunica il più possibile con il resto del mondo. L'Italia con noi resterà nell'Unione europea, con l'ambizione di cambiare le cose che non funzionano. Non credo - ha aggiunto - che ci sia da stravolgere la politica estera dell'Italia, ma farla valere di più. Mi chiedono se il mio primo viaggio da premier lo farei a Mosca o negli Usa, io dico Bruxelles".

La solfa non cambia anche sulla Nato: "L'Italia resterà un Paese della Nato, cercando sempre di migliorare le cose. Penso a una conferenza di pace sulla Libia qui a Roma. Non c'è da stravolgere la politica estera, ma far valere di più l'Italia nel mondo e soprattutto a Bruxelles".

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Commenti all'articolo

  • Virpi

    14 Marzo 2018 - 07:07

    Che seccatura però essere rappresentati in Europa da questo manichino telecomandato. Tra l'altro sembra un nordafricano.

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  • Waddie

    13 Marzo 2018 - 19:07

    Bisogna dire una cosa....l'Italia se li merita tutti i Grillini. Dopo l'esempio della Raggi e della Appendino, ma che cosa ci si poteva aspettare ? Cosa ci si poteva aspettare da un Di Maio che ha cambiato le carte in tavola del suo stesso programma ? Ben gli sta agli Italiani. Che finiscano ancor più sotto il calcagno della Germania come sono finiti i Greci di Tsipras. Ben gli sta !

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  • demaso

    13 Marzo 2018 - 18:06

    ..povera italia con il m5s l'italia crollerà definitivamente, un partito che quando parla dice una cosa e già ne pensa un'altra insoma come i comunisti e peggio della DC. L'esempio lo abbiamo avuto con la raggi a Roma e abbiamo visto cosa ha combinato ha reso la citta più ridicola del mondo e così faranno i grillini al governo faremo ridere tutto il mondo!!

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