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Il retroscena

Il gossip politico: "Napolitano può dimettersi"

Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano

E solo un venticello, una voce che circola, flebile ma circola. Sono le voci di possibili dimissioni di Giorgio Napolitano. Secondo i retroscenisti, i rumors su un possibile addio al Colle di Re Giorgio potrebbe essere una sorta di avvertimento a Silvio. La notizia è riportata dal quotidiano Italia oggi che sottolinea come l'accettazione del mandato presidenziale da parte di Napolitano era subordinata ad alcune condizioni: una maggioranza di larghe intese e un programma di governo che prevedeva anche la riforma della legge elettorale. Per mesi il Presidente ha insistito sulla necessità delle riforme istituzionali. Ma di fatto, con la scissione del Pdl e l'uscita dal governo di Forza Italia, quel governo delle larghe intese non esiste più. 

Lo scenario - Ma Napolitano non vuole dire addio alle riforme. Ed è a questo punto che si inserisce la voce sulle possibili dimissioni: "Napolitano ribadisce a tal punto la loro indispensabilità da far trapelare la possibilità che un loro abbandono possa determinare il venire meno del proprio permanere alla presidenza". Il punto è che con la nuova situazione parlamentare, mentre per le leggi ordinarie non ci sono problemi, più difficile è arrivare alle riforme costituzionali per cui i numeri potrebbero non essere sufficienti. Italia Oggi sottolinea come Renato Brunetta abbia già annunciato la contrarietà al Ciomitato parlamentare per le riforme. Da qui l'avvertimento del Colle: se il Cav non vuole saperne delle riforme, potrebbe trovarsi davanti non allo scioglimento delle Camere e quindi a nuove elezioni ma alle possibili dimissioni di Napolitano. Con la possibilità che al Colle salga Gustavo Zagreblesky o Stefano Rodotà. Non certo in sintonia con il centro-destra.

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Commenti all'articolo

  • maxgarbo

    18 Dicembre 2013 - 13:01

    quando vai a casa? dopo il successo di Monti, di Letta qualcosa di meglio potrebbe succedere!

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  • jetstream

    05 Dicembre 2013 - 13:01

    Zabreblesky,Rodotà-tà, Prodi? Senz'altro meglio Aldo,Giovanni e Giacomo. Poi il "pregiudicato" come lo chiami tu al sole nei posti più belli al mondo e tu nella M..DA fino al collo felice contento e un po cornuto. auguri

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  • FabioSPIacono

    04 Dicembre 2013 - 16:04

    Quando gli elettori di una nazione come l'Italia disertano in massa le urne come è avvenuto nella recente consultazione elettorale che ha dato vita all'attuale Legislazione, bisogna prenderne atto ed agire istituzionalmente di conseguenza. La primavera 2014, non è possibile rimandare ulteriormente, deve rappresentare l'avvio della terza Repubblica. Come fare? Abbinando le elezioni europee al rinnovo del Parlamento nazionale con il perfezionamento delle nuove regole: 1)Semipresidenzialismo francese? Cancellierato tedesco? O Sindaco d'Italia? Fatto a qunto pare il possibile da questo esecutivo in materia economica, ancora latitante per quanto riguarda la riforma della Giustizia, il Governo Letta-Alfano-post Montiani dovrebbe giungere al capolinea propria con il ritorno della temperatura mite tra aprile e maggio del prossimo anno. Fabio S. P. Iacono

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  • milkoshka

    04 Dicembre 2013 - 16:04

    zagreblesky rodota' prodi...sarebbe la volta buona che il pregiudicato evasore salirebbe sul suo jet privato per andarsene il piu' lontano possibile...

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