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Emilio Fede, il testamento: "Sento che la fine è vicina. Vorrei essere cremato"

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Emilio Fede, il testamento del giornalista: "Sento che la fine è vicina. Vorrei essere cremato"

"Sento che la fine è vicina, anche se ovviamente non la desidero né la aspetto. Stanotte ho scritto il mio testamento". È un Emilio Fede malinconico e affranto quello intervistato da Radio Cusano Campus. L'ex direttore del Tg4 ha detto che ha scritto una lettera al suo amico Silvio Berlusconi, e alla sua compagna, Francesca Pascale. "Se c’è una persona felice e contenta quella è sicuramente Francesca", racconta Fede. "Ha lasciato Arcore perché ormai Arcore è il centro politico di Forza Italia e del suo leader Berlusconi. Pascale e altri eventuali ospiti diventano un problema. So che Francesca ha una bellissima casa che il Presidente Berlusconi le ha donato, una casa bellissima poco distante da Arcore".

Quanto al testamento l'ex direttore ci tiene a far sapere che non vuole funerali, "Voglio che si sappia che sono morto una settimana dopo l’accaduto", perché non devono esserci "ipocriti che piangono lacrime di coccodrillo". Nessuna celebrazione insomma. "Ho già scritto il mio necrologio: grazie di tutto, Emilio Fede". Mentre per il rito dice: "Vorrei essere cremato e vorrei, se possibile, far disperdere le mie ceneri nel mare di Capri".

"La scorsa notte...". Dramma Emilio Fede: "Ora la morte è vicina". Cosa 

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Commenti all'articolo

  • tontolomeo baschetti

    05 Ottobre 2017 - 19:07

    .... quant'è difficile invecchiare con dignità .... dillo a Berlusconi, dillo.

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  • franco ranuzzini

    05 Ottobre 2017 - 19:07

    nessuno verserà lacrime di coccodrillo o quant'altro....nessuno piangerà proprio caro Emilio....nessuno piangerà

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