Norris parte male e vince bene. Piastri torna in vita, poi il cambio gli stacca la spina. Russell salva a malapena la faccia, Verstappen prende il massimo, Antonelli il podio. Ferrari, invece, salva soltanto il ricordo del venerdì. Il campionato va in vacanza. Il buon senso, in alcune squadre, era partito prima.
VERSTAPPEN 10
Brucia Leclerc allo start, poi al giro 16 polverizza Hamilton con una staccata da antologia, sfruttando la scia di Lawson. Secondo anche grazie al ritiro di Piastri, con una macchina che oggi non vale la McLaren. Lui, invece, continua a valere molto di più della Red Bull.
NORRIS 9.5
Accusa: aver buttato partenza e curva 2. Verdetto: assolto dalla pole, dal ritmo e dal cronometro. Per una volta non Blando: semplicemente primo. Il Norris migliore resta quello senza il peso del titolo.
ANTONELLI 8
Parte settimo, allunga il primo stint, passa al comando e obbliga Lando al sorpasso. Piastri rompe il cambio, il box elimina Hamilton, lui ringrazia e sale sul podio. Russell, intanto, consolida i dubbi.
RACING BULLS 8
Lawson ottavo, Lindblad decimo, ancora punti. La succursale faentina sembra più ordinata della casa madre. Tradizione aziendale.
PIASTRI 7.5
Prende la testa, resiste e torna finalmente arrembante, pur senza il passo del compagno. Poi lo tradisce il cambio. Risorto e risepolto nello stesso pomeriggio.
HADJAR 7
Sesto, utile, solido. Porta punti senza rumore né conferenze motivazionali. L'alta scuola ormai è routine.
LECLERC 6
Parte male dal lato sporco, soffre con le hard e si sveglia quando ormai serve a poco. Quarto senza infamia né gloria. SF-26 persa nelle strategie, lui galleggia.
HAMILTON 5.5
Sfiora la pole, prende una penalità, soffre pure lui con le dure ma resta in lotta. Ferrari gli toglie il podio; lui ci aggiunge cinque secondi. Il muretto scava, il baronetto completa l'opera.
RUSSELL 5
Antistallo in partenza, crollo al diciannovesimo posto, rimonta fino al settimo. Gara salvata. Il duello con Antonelli resta in terapia intensiva.
FERRARI 4.5
Migliore venerdì, quasi in pole sabato, quarta e quinta domenica. Bianche indigeste, ritmo svanito, strategia letale su Hamilton. Da favorita a gambero in tre giorni. Efficienza industriale.





