Napoli, 5 dic. - (Adnkronos) - "Non possiamo che apprendere con sgomento della notizia di un altro uomo ammazzato a Scampia. Con lo stesso sgomento leggiamo gli articoli che prontamente il web ha sfornato a riguardo: candidi bambini che cantano per la recita di Natale, e proprio nel cortile due spietati killer. Chi era in agguato ha sparato l'abc del racconto thriller di successo, trovandosi tra le mani la trama di una storia succulenta (anche a costo di forzare la mano, visto che l'omicidio, secondo fonti molto attendibili, non e' avvenuto nel cortile della scuola)". Lo scrive in una nota il Comitato Spazio pubblico Scampia. "A Napoli - prosegue - le agenzie educative sono ridotte ormai all'osso, ma in molti continuano a compiere ogni sforzo per realizzare il meglio del sociale e della pedagogia contemporanea. A Napoli la refezione per i nidi comunali e' partita appena due settimane fa: fino ad allora il rapporto alunni (di due anni) maestre era di 2 a 22 e i genitori dovevano andare a prendere i propri figli alle 12. In molte scuole elementari il rapporto e' ancora oggi di un insegnante ogni 30 alunni e sono venuti a mancare i fondi per molte delle cose necessarie all'andamento ordinario. Le educative territoriali e gli altri progetti di sostegno alla scuola e al sociale hanno ormai chiuso o stanno per chiudere, non ricevendo piu' fondi da oltre tre anni. Eppure proprio la scuola oggetto delle cronache di ieri e' una di quelle in cui si realizza la migliore sperimentazione pedagogica, anche grazie alle associazioni del territorio che continuano a supportare l'utopia di una pedagogia della liberazione, pur in tempo di crisi e in un clima di tensione che viene alimentato continuamente". (segue)




