(Adnkronos) - "Vero, senza dubbio, senza esitazioni - invita Tulio Marcelli, presidente di Coldiretti Toscana - vero per tanti motivi. Vero perche' un abete vero profuma di Natale, porta in casa quel clima speciale che la plastica non e' in grado di creare e dona vivacita' con il suo colore. Vero perche' la Toscana ha la fortuna di essere la regione che produce tra gli esemplari piu' belli d'Europa". Anche per gli abeti di Natale vale la regola del "km zero": in commercio, in queste settimane, ci sono tantissime varieta' che arrivano dall'est Europa ed anche dall'Asia per non parlare delle migliaia di tonnellate di plastica che occuperanno scaffali e piazzali. Stabili anche i prezzi al consumo che cambieranno a seconda della varieta', della presenza o meno del vaso e dell'altezza. L'abete "civetta", quello alto 160 cm con tanto di radici e pane di terra, viene pagato 8 euro ai produttori e dovrebbe salire a 10-15 euro a livello di grande distribuzione e 20-45 euro nei fiorai e nei "garden". Ovviamente gli alberi di Natale piu' grandi spuntano prezzi anche sensibilmente superiori. (segue)




