(Adnkronos Salute) -Il segretario di Smi Lombardia precisa che "la proposta iniziale della Regione e' stata fortemente discussa e modificata. Cio' nonostante - ricorda - l'Air sancisce la scomparsa degli incentivi regionali per l'utilizzo del Siss (obbligatorio per legge regionale), e la prevista riduzione del 15% delle risorse disponibili viene attinta appunto da questa quota". Lo Smi sottolinea comunque di essere riuscito a introdurre il principio di una rimodulazione della indennita' informatica, ottenendo un finanziamento iniziale di oltre 1 milione, voce che potra' essere incrementata dagli accordi aziendali che dovranno concludersi entro fine anno. Il sindacato evidenzia poi "novita' positive per l'area della medicina dei servizi e della guardia medica". In particolare, puntualizza Scafuro, "sono state riconfermate le risorse destinate alla continuita' assistenziale, circa 7 milioni di euro, per il carico di lavoro aggiuntivo, si e' chiarito con forza che la continuita' assistenziale viene attivata in tutto l'ambito regionale dalle ore 8 nei giorni prefestivi e festivi". Infine, "l'aver destinato una quota capitaria per assistiti alle Asl", pari a 0,81 euro per ogni paziente, "consente di individuare da subito le risorse disponibili e di modularle in base alle necessita' locali".




