Napoli, 10 dic. - (Adnkronos) - Secondo quanto spiega la Dia di Napoli, con le indagini e' stato delineato, oltre "al disastro ambientale, l'avvelenameno della falda acquifera sottostante ai siti della discarica risultando la falda inquinata, con rischio per l'agricoltura, per la salute animale e la salute umana per la presenza di alcune sostanze con concentrazione oltre il limite tabellare dell'allora vigente dm 471/99 per superamento delle Concentrazioni Soglia di contaminazione nelle acque sotterranee prelevate dai pozzi, avvelenamento e disastro permanente con picco dalle contaminazione e dell'avvelenamento della falda acquifera previsto al piu' entro il 2064, quando anche la naturale e piu' lenta migrazione dell'enorme massa di percolato stagnante raggiungera' la falda sottostante gli invasi Resit e si aggiungera' alla contaminazione in atto". La Dia di Napoli sottolinea che "la falda acquifera sottostante ai siti di discarica, in progressivo deficit idrico e sempre piu' compressa per la vicinanza al mare e per l'intrusione salina risultava fortemente emunta in zona per l'attivita' agricola e per scopi alimentari dalla popolazione residente nel comprensorio limitrofo". E' quanto emerso dalle indagini della Dia di Napoli che hanno portato all'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Francesco Bidognetti.




