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Internet: pg Milano, confermare condanna Google, non controllo' per lucrare

domenica 16 dicembre 2012
Internet: pg Milano, confermare condanna Google, non controllo' per lucrare

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Milano, 11 dic. (Adnkronos) - Confermare la sentenza per i tre manager di Google condannati in primo grado a sei mesi (pena sospesa) per violazione della privacy. E' quanto ha chiesto il pg di Milano Laura Bertole' Viale ai giudici della prima sezione penale della Corte d'appello per il processo relativo alla pubblicazione nel 2006 di un video nel quale veniva filmato un ragazzo disabile mentre veniva vessato da alcuni compagni di scuola. Secondo l'accusa Google, che un "host attivo" e' colpevole di mancato controllo, perche' "il controllo doveva essere fatto, ma e' stato omesso al fine di lucrare e questo e' reato". Per l'accusa "non solo e' stata violata la privacy di un minore, ma sono anche state date lezioni di crudelta' a 5.500 visitatori". Per il pg il controllo "era possibile, le procedure di controllo esistevano", ma Google non l'ha esercitato. Nella requisitoria l'accusa sottolinea come Google "doveva fare il controllo, poteva farlo preventivamente - la possibilita' e' nota da anni-, ma questo controllo aveva un costo, quindi l'omesso controllo e' stato fatto per fare profitto". Google Italy "ha sede in Italia ed era suo compito conformarsi alle leggi italiane sulla privacy", conclude. Ora in aula la parola passa alle difese, mentre per il 21 dicembre il collegio ha fissato la data della sentenza.