(Adnkronos) - Dai riscontri investigativi e' emerso che i 32 milioni di euro di finanziamenti erogati e appalti irregolari, sarebbero stati suddivisi in 46 tra appalti e finanziamenti e che sarebbero almeno 20 le aziende coinvolte, nonche' 5 enti locali. Tra i bandi di gara che sarebbero stati oggetto di accordo corruttivo si citano "Food4u", per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione rivolte a scuole italiane ed europee sull'importanza di una consapevole alimentazione (3.780.000 euro) e "Frutta nelle scuole", finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino piu' corrette abitudini alimentari (oltre 13 milioni di euro). Altri contributi pubblici sono invece serviti per finanziare iniziative quali "La Giornata Nazionale dell'Agricoltura" (154.800 euro) e "L'Asta Internazionale del Tartufo" (263.210 euro), quest'ultima attraverso Buonitalia S.p.a (societa' interamente partecipata dal Ministero). Per l'ex capo di gabinetto dei ministri Zaia e Galan, l'accusa non e' soltanto quella di avere favorito, dietro compenso, alcuni imprenditori ma anche di avere cooperato alla concessione di contributi pubblici in favore del Comune di Maratea (Potenza) e di Todi (Perugia), rispettivamente per 63.500 euro e 125mila euro, ricevendo in cambio l'omessa vigilanza edilizia da parte dei soggetti preposti su alcune opere realizzate abusivamente nelle ville di proprieta'. Ville per la cui realizzazione il funzionario avrebbe impiegato risorse per 1.273.000 euro, non coerenti con il proprio reddito familiare. Partendo da questi elementi la Gdf ricostruendo i redditi e il patrimonio dei due coniugi, dal 1993 al 2008, accertando una sproporzione di oltre 925.000 euro tra entrate e uscite.




