Vibo Valentia, 11 dic. - (Adnkronos) - Il sacerdote di Stefanaconi Salvatore Santaguida e il maresciallo dei carabinieri Sebastiano Cannizzaro, sarebbero a pieno titolo partecipanti al clan Patania di Vibo Valentia. E' quanto ipotizza la Dda di Catanzaro che ha firmato il decreto di perquisizione nei confronti dei due indagati nell'ambito delle indagini sulla cruenta faida che si sta consumando nel vibonese. A dare spinta alle indagini eseguite dagli stessi carabinieri, oltre alle dichiarazioni di Loredana Patania e Daniele Bono, ci sono anche quelle di Vasvi Beluli, arrestato di recente. Dai collaboratori "si desume la stabile attivita' informativa sulle attivita' investigative in corso di svolgimento da parte di questo ufficio - si legge nel decreto di perquisizione - svolta dal Santaguida nei confronti dei Patania, in odio alla cosca avversa dei Bonavota, sulla base di notizie che il sacerdote apprendeva dal maresciallo Cannizzaro (luoghi in cui erano in corso intercettazioni, attivita' di perquisizione in procinto di essere eseguite, numeri identificativi di targhe); la disponibilita' da parte del Santaguida di atti processuali; la consapevolezza, almeno da parte del santa guida, di omicidi in corso di programmazione". Anche in un'intercettazione in carcere si faceva riferimento all'ausilio alle necessita' del gruppo garantite da un prete.




