Milano, 14 dic. (Adnkronos) - Cappuccino e brioche con i soldi del partito, quattro pizze d'asporto, ma anche cocktail offerti agli amici, spese per macellerie e agriturismi, senza dimenticare i ristoranti alla moda. E' un lungo elenco di spese quotidiane quelle che gli uomini della Procura di Milano hanno acquisito in Regione Lombardia e che ha portato a indagare una quarantina di esponenti della Lega e del Pdl. C'e' chi rientra tra gli 'over 100 mila euro', e chi invece ha chiesto di inserire, tra i rimborsi del proprio gruppo politico, spese personali di poche centinaia di euro. Per 22 persone c'e' l'invito a comparire degli inquirenti per essere interrogati dai titolari dell'inchiesta. Le spese nel mirino della procura riguardano due legislature, tra il 2008 e il 2012, in cui si contestano spese dei singoli imputati inseriti come spese di rappresentanza istituzionale, quindi soldi pubblici destinati all'attivita' politica.




