(Adnkronos) - "L'Abruzzo, fino a qualche tempo fa, - ha proseguito il presidente - contribuiva a rendere insostenibile questo sistema poiche' aveva disavanzi annuali spaventosi. Gli effetti? In primo luogo, il commissariamento che ha determinato la devastazione del ruolo e del rango dell'Abruzzo su scala nazionale, poi il blocco totale del turn-over e l'impossibilita' di fare investimenti. Se questo disavanzo si fosse protratto per anni, - ha continuato - avremmo rischiato di non pagare piu' i fornitori della sanita'. Per evitare questo, la Regione Abruzzo ha dovuto persino chiedere i sodi allo Stato ed alle altre Regioni". "Se oggi possiamo tornare a crescere, puntando su nuove tecnologie e nuove competenze, - ha aggiunto - e' perche' abbiamo portato i conti in equilibrio stabile, e non facciamo piu' debiti. Abbiamo lavorato per rendere la nostra sanita' sostenibile senza rinunciare alla qualita', come dimostrano le importanti acquisizioni tecnologiche di Chieti". Una lotta aglli sprechi ed ai privilegi che e' stata riconosciuta a livello nazionale: proprio ieri, a Roma, il ministro per la Salute, Renato Balduzzi, ha consegnato al presidente della Regione Abruzzo il premio di Fedesanuita' Anci rivolto a quegli amministratori che, attraverso il servizio reso alla Pubblica Amministrazione, hanno dimostrato che percorrere la strada della sostenibilita' e' possibile garantendo alla cittadinanza la qualita' dei servizi erogati e contribuendo, in linea con gli indirizzi nazionali, alla diffusione della cultura della qualita' basata sui principi della misurazione, valutazione e miglioramento continuo delle performance.



